Negli ultimi anni l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è diventata un’attività imprescindibile per chiunque gestisca un sito web, un blog o un e-commerce. La concorrenza digitale è cresciuta, così come l’esigenza di strumenti capaci di analizzare dati, individuare opportunità e risolvere problemi tecnici.
Ma quali fra questi conviene davvero usare? E, soprattutto, quali possiamo provare gratuitamente per capire se fanno al caso nostro prima di investire in un piano a pagamento? Ecco, se queste sono le tue domande sei nel posto giusto. In questa guida ti presenteremo i migliori strumenti SEO gratuiti o con versioni di prova, e scopriremo insieme le loro potenzialità con cui potrai migliorare la visibilità online del tuo progetto.
Indice
Strumenti SEO: categorie principali
Gli strumenti SEO possono aiutarti a raccogliere e interpretare informazioni fondamentali sul modo in cui un sito viene trovato e valutato dai motori di ricerca. Questi tool lavorano su una o più ambiti della SEO: alcuni analizzano la struttura tecnica del sito, altri monitorano i backlink o il rendimento delle keyword, altri ancora offrono una panoramica completa su contenuti, ranking e prestazioni.
L’insieme di queste operazioni è ciò che viene più comunemente chiamata “analisi SEO“, una pratica fondamentale per la crescita organica del tuo sito che ti consente, fra le altre cose, di migliorare l’ottimizzazione dei contenuti del tuo sito, studiare i competitor e, se necessario, individuare e risolvere eventuali problemi.
Gli strumenti SEO che andremo a elencarti non sono tutti uguali e, per poterli confrontare in maniera più efficace e corretta, li abbiamo divisi in cinque grandi categorie:
- Strumenti SEO di Google, gratuiti e indispensabili per chi comincia (e non solo);
- Suite all-in-one, che riuniscono analisi keyword, backlink, audit tecnico e monitoraggio posizioni;
- Crawler tecnici per scansionare il sito e trovare errori;
- Plugin SEO per WordPress che semplificano l’ottimizzazione senza uscire dal backend;
- Estensioni del browser utili per controlli rapidi su qualsiasi pagina.
Nelle sezioni che seguono analizzeremo ciascuna categoria.
Tool Google nativi
Google offre diversi strumenti SEO molto interessanti – anzi, diciamo pure fondamentali. Oltre a essere completamente gratuiti, vengono aggiornati di continuo e rappresentano la base di qualunque strategia di ottimizzazione. Per usarli ti basta avere un account Google.
Sul nostro blog trovi delle guide approfondite su ciascuno di essi, con tutte le indicazioni per utilizzarli al meglio.
Google Search Console
Molto utile per capire come Google interpreta il tuo sito: quali pagine indicizza, per quali parole chiave compari e quali errori tecnici ne ostacolano la visibilità. È gratuito e richiede solo la verifica della proprietà del sito, tramite dominio o singolo prefisso URL.
Google Search Console mette a disposizione un report sull’indicizzazione, diviso per pagine e video, con in più una schermata dedicata alle sitemap XML, per caricarle e monitorarle, e una dedicata alle rimozioni.
Attraverso una barra di ricerca puoi ispezionare qualsiasi pagina del sito e verificare come la vedono i bot di Google, controllare se un URL è effettivamente indicizzato e richiedere una nuova scansione dopo una modifica.
Il report sul rendimento, invece, mostra clic, impressioni, CTR e posizione media, per query e per pagina, con la possibilità di incrociare i dati per dispositivo, paese e data. Ora c’è anche una sezione specifica per le ricerche che includono l’AI generativa di Google.
Search Console segnala anche i problemi di usabilità e mostra i dati sui Core Web Vitals; indica eventuali URL non HTTPS e altri miglioramenti possibili.
Puoi approfondire leggendo la nostra guida completa su Search Console.
Google Analytics
Ti consente invece di analizzare il comportamento degli utenti. Unendo i dati di Search Console e Analytics puoi ottenere una visione completa: da un lato la visibilità nelle SERP, dall’altro l’efficacia dei contenuti una volta che l’utente è sul sito.
Google Analytics 4 (GA4) permette di analizzare come gli utenti arrivano e si comportano sul sito, offrendo informazioni che completano quelle di Search Console. Per esempio, puoi distinguere il traffico proveniente dalla ricerca organica da quello generato da Google Ads, social, referral o accessi diretti e capire quali canali portano più utenti.
A livello di singola pagina puoi verificare quali contenuti ricevono più visualizzazioni, quali generano maggiore coinvolgimento e quali portano a eventi chiave, come un acquisto, l’iscrizione a una newsletter o l’invio di un modulo. Inoltre è possibile analizzare il percorso degli utenti – dalla prima visita fino alla conversione – e segmentare i dati in base a caratteristiche come dispositivo, area geografica o sorgente del traffico.
GA4 permette anche di creare report personalizzati e segmenti per rispondere a domande specifiche. Per un progetto SEO, ad esempio, puoi confrontare le prestazioni delle pagine che ricevono traffico organico e individuare quelle che attirano molti visitatori ma generano poco coinvolgimento o poche conversioni. In questo modo Analytics aiuta non solo a misurare il traffico, ma a capire quanto quel traffico contribuisce realmente agli obiettivi del sito.
Trovi più informazioni e istruzioni passo passo nella nostra guida per principianti a Google Analytics.
Keyword Planner
Si tratta di un altro strumento SEO interessante per esplorare nuove idee di keyword e conoscere i volumi di ricerca delle parole chiave.
Keyword Planner fa parte di Google Ads e, pur essendo pensato principalmente per chi pianifica campagne a pagamento, è utile anche per la SEO come punto di partenza per l’elaborazione dei piani editoriali. Per accedere ti serve solo un account Google Ads, anche senza campagne attive.
Lo strumento restituisce suggerimenti di parole chiave correlate a partire da un termine, un argomento o un URL, raggruppandole per pertinenza e mostrando per ciascuna il volume di ricerca mensile, il livello di concorrenza pubblicitaria, i trend stagionali e le offerte CPC.
È possibile anche filtrare i risultati per area geografica, lingua e rete di ricerca, escludendo i termini non pertinenti. Tieni presente, però, che senza inserzioni attive i volumi di ricerca vengono mostrati come intervalli anziché come numeri esatti.
Anche in questo caso puoi conoscerlo più vicino grazie al nostro articolo dedicato a Google Keyword Planner.
Google Trends
Questa è un’ulteriore finestra sul mondo delle ricerche online, attraverso cui monitorare l’andamento temporale dell’interesse per un termine o un argomento.
Google Trends mostra l’andamento dell’interesse per un termine su una scala relativa da 0 a 100, basata sul massimo interesse nel periodo e nell’area selezionati. Quindi non offre un volume di ricerca assoluto ma un indicatore di tendenza.
Lo strumento evidenzia anche le query correlate in crescita, utili per intercettare argomenti emergenti prima che diventino competitivi, e permette di individuare pattern stagionali ricorrenti, informazione preziosa per programmare la pubblicazione di contenuti nel momento in cui l’interesse per un argomento sta per aumentare.
Puoi confrontare fino a cinque termini contemporaneamente per capire quale genera più interesse in un dato momento, e restringere l’analisi per area geografica, categoria e canale di ricerca (Google Web, Immagini, News, Shopping o YouTube).
E sì, abbiamo pronta una guida anche su Google Trends, che ti aiuterà a capire come sfruttare le tendenze e le stagionalità per perfezionare la tua strategia SEO.
PageSpeed Insights
Questo è uno dei migliori strumenti SEO per quel che riguarda gli aspetti più tecnici, in particolare per analizzare e migliorare la velocità del tuo sito.
PageSpeed Insights è lo strumento gratuito di Google dedicato al monitoraggio dell’esperienza utente delle pagine web. Per qualsiasi URL inserito, il tool combina dati di laboratorio e dati raccolti da utenti reali e per fornire valutazioni distinte per i dispositivi mobili e il computer.
La sua funzione principale consiste nel misurare i Core Web Vitals, attraverso metriche come il tempo di caricamento dei contenuti principali (LCP), la reattività alle interazioni (INP), la stabilità visiva (CLS) e il tempo di risposta del server (TTFB). In base a queste attribuisce alle prestazioni della pagina un punteggio complessivo da 0 a 100.
In più offre una diagnosi tecnica accurata e ricca di raccomandazioni pratiche. Tra gli interventi suggeriti possono esserci l’eliminazione di risorse JavaScript e CSS che bloccano la visualizzazione, la minificazione del codice, l’ottimizzazione e il ridimensionamento delle immagini in formati WebP o AVIF e l’attivazione del caricamento differito (lazy load).
Il report comprende anche strumenti di diagnostica avanzata per identificare gli script inutilizzati e valutazioni dell’accessibilità e del rispetto delle migliori pratiche della SEO on-page.
Scopri come funziona in dettaglio con il nostro approfondimento su PageSpeed Insights.
Suite SEO
Le suite SEO sono veri e propri ambienti di lavoro integrati: strumenti completi che permettono di gestire l’intera strategia di ottimizzazione da un’unica dashboard. A differenza degli strumenti SEO specializzati, che si concentrano su un aspetto specifico (per esempio la velocità del sito o la ricerca keyword), le suite offrono un quadro d’insieme del comportamento del tuo sito nei motori di ricerca e ti permettono di passare rapidamente dall’analisi dei dati all’azione concreta.
Con una suite SEO puoi:
- cercare e analizzare parole chiave, osservando volumi di ricerca, trend stagionali e difficoltà di posizionamento;
- monitorare il profilo backlink e scoprire da dove arrivano i link dannosi o quelli che migliorano l’autorità del tuo sito;
- eseguire audit tecnici per individuare errori di struttura, problemi di crawling o contenuti duplicati;
- tenere sotto controllo le posizioni in SERP, verificando giorno per giorno se i tuoi contenuti migliorano o perdono visibilità;
- generare report automatici per clienti o collaboratori, integrando dati di Google Search Console e Analytics.
Le suite SEO sono pensate per chi gestisce progetti complessi o multipli, ma le versioni gratuite o trial di molte piattaforme permettono anche ai principianti di imparare a leggere e interpretare i dati. In questo articolo ti presenteremo:
- Semrush
- Ahrefs
- SE Ranking
- Moz
- SEOZoom.
Semrush
Fondata nel 2008 da Oleg Shchegolev e Dmitri Melnikov, Semrush è oggi una suite SEO all-in-one leader nel settore. Tra i suoi numeri più recenti, si contano più di 10 milioni di utenti e oltre 28 miliardi di keyword presenti nel database. Questo livello di copertura è tra i più elevati fra gli strumenti SEO e consente analisi profonde e affidabili anche in nicchie di mercato.

Semrush offre una versione gratuita che consente di testare molte funzioni. I piani a pagamento sono tre (Starter, Pro+ e Advanced) e partono da 199$/mese, e si differenziano fra loro per numero di siti web e di parole chiave che puoi monitorare, oltre a varie funzionalità aggiuntive.
La versione gratuita pone vari limiti sul numero di ricerche, progetti attivabili e crediti per alcuni moduli ma – come puoi vedere dalla dashboard qui sotto – è già sufficiente per acquisire dimestichezza con una suite professionale e raccogliere dati utili da confrontare con altri strumenti SEO.
L’ampiezza degli strumenti SEO a disposizione e il prezzo dei piani a pagamento lo rende idoneo prevalentemente per agenzie e consulenti che gestiscono più siti, oppure per aziende medio-grandi che necessitano di monitoraggio continuo della visibilità online.
Funzionalità principali
Queste sono le funzioni più rilevanti che Semrush mette a tua disposizione:
- ricerca keyword: analisi volumi, difficoltà della keyword (KD), intento di ricerca, parole correlate e della SERP;
- audit tecnico del sito: scansione del dominio per individuare problemi di crawling, duplicazioni, meta tag mancanti e performance;
- analisi backlink: monitoraggio profilo link del tuo dominio e dei competitor, domini di riferimento, link “persi” o nuovi;
- rank tracking: monitoraggio quotidiano o regolare delle posizioni nelle SERP per keyword selezionate, con comparazione di competitor e rilevazione di feature SERP.
L’estrema completezza delle sue funzioni fa di Semrush una delle suite SEO più usate al mondo, ed è spesso il primo strumento che si prova quando si inizia a lavorare seriamente con la SEO.
Keyword Gap
Perché cercare keyword alla cieca quando puoi vedere esattamente cosa funziona per i tuoi avversari? La funzione Keyword Gap di Semrush ti permette di vedere le parole chiave per cui i tuoi competitor si posizionano e tu no, ed è la base per fare una content gap analysis.
Per testarlo vai sullo strumento Gap di parole chiave, inserisci il tuo dominio nel primo campo e fino a 4 domini dei tuoi competitor nei campi successivi e poi clicca su Compare (Confronta).

Nella tabella dei risultati potrai vedere per quali keyword sei più forte e su quali invece devi migliorare, oltre a una panoramica più ampia di sovrapposizione semantica.
Nella versione gratuita potrai vedere un elenco delle prime 10 keyword condivise con i tuoi competitor. Per elenchi più lunghi o per scoprire altre tipologie di keyword (forti, deboli o quelle che non hai ancora sfruttato) dovrai passare ai piani a pagamento.
AI Overview
Come sai Google ora mostra spesso risposte generate dall’AI prima dei risultati classici. Passando ai piani a pagamento di Semrush potrai vedere se e come il tuo sito viene usato come fonte per queste risposte automatiche, e per quali keyword.
Potrai scoprire, ad esempio:
- quante volte il tuo sito viene citato come fonte;
- quali sono le domande degli utenti per le quali compari come fonte di contenuto autorevole;
- come l’AI interpreta i contenuti dei tuoi concorrenti.
Per chi è consigliato
Il piano gratuito di Semrush è indicato per chi sta muovendo i primi passi nel mondo della SEO e ha bisogno di fare analisi di parole chiave occasionali o di analizzare i contenuti dei competitor. È utile per piccoli imprenditori e blogger che vogliono creare un primo piano editoriale SEO, ma i limiti al numero di ricerche e progetti possono diventare presto un ostacolo.
I consulenti che seguono diversi siti e tutti coloro che devono monitorare regolarmente posizionamento, backlink e opportunità per i propri contenuti hanno di solito bisogno di un piano a pagamento.
Ahrefs Webmaster Tools
Fondata nel 2010 da Dmitry Gerasimenko, Ahrefs è una delle piattaforme SEO più conosciute al mondo, soprattutto per la qualità del suo database backlink, fra i più grandi del settore.
E Ahrefs Webmaster Tools (AWT) è la versione gratuita dedicata ai proprietari di siti web.
Il crawler di Ahrefs conta oltre 5 miliardi di pagine scansionate al minuto, un traffico preceduto solo da Semrush e Moz nella lista dei bot fornita da Clouflare.
Il tratto distintivo di Ahrefs rispetto ad altri strumenti SEO è proprio la potenza del suo crawler, che garantisce un’enorme quantità di dati su backlink, broken link e profili dominio: questo lo rende perfetto per chi vuole capire la forza del proprio profilo link o analizzare i competitor.
Ahrefs Webmasters Tools è gratuito e include l’accesso a:
- Web Analytics: analisi traffico, visitatori e fonti
- Site Explorer: analisi backlink del dominio con indicazione del domain rating (DR), la metrica proprietaria di Ahrefs che misura l’autorità del profilo backlink;
- Site Audit:analisi tecnica del sito senza limiti e con scansioni periodiche.
I piani a pagamento sono cinque (Starter, Lite, Standard, Avanzato ed Enterprise) e partono da 27€/mese, con differenziazioni relative a crediti, progetti e accesso alle varie funzionalità più specifiche. La versione gratuita è comunque molto potente e sufficiente per analizzare un sito in modo professionale.
Funzionalità principali
Queste sono le funzioni più utili e realmente testabili nella versione gratuita di Ahrefs Webmaster Tools:
- Analisi backlink: puoi analizzare in dettaglio i backlink in entrata, domini referenti, anchor text più usate e variazioni recenti.
- Audit tecnico (Site Audit): lo strumento esegue una scansione completa del sito e segnala problemi tecnici come pagine non indicizzabili, errori 404, contenuti duplicati, prestazioni insufficienti, errori HTML e strutturali. Il report fornito è molto chiaro e ideale per capire cosa correggere.
Per chi è consigliato
Ahrefs Webmaster Tools è perfetto per avere gratuitamente una panoramica completa dei backlink verso il tuo sito, o se hai bisogno di audit tecnici ricorrenti senza limiti. Infatti invia un resoconto via email a ogni scansione automatica, che può essere programmata su base settimanale o mensile. Inoltre si possono configurare avvisi via email che notificano quando il sito guadagna o perde dei link in entrata.
Chi cerca una piattaforma completa per ricerca keyword, analisi dei competitor e monitoraggio del posizionamento può affiancare Ahrefs Webmaster Tools ad altri strumenti SEO gratuiti, oppure passare a uno dei piani a pagamento professionali, che danno accesso alla suite Ahrefs completa.
Free Backlink Checker
Esiste uno strumento pubblico gratuito di Ahrefs che è una miniera d’oro a costo zero: il Free Backlink Checker, che ti permette di analizzare il dominio di qualsiasi concorrente per scoprirne autorevolezza, backlink e parole chiave più usate.
L’interfaccia è più lineare rispetto a Semrush e appare meno “affollata” di moduli. Il pannello di controllo laterale, in cui sono presenti tutti gli strumenti SEO disponibili, facilita moltissimo la navigazione e il passaggio da una funzionalità all’altra. In ogni caso per i principianti la sezione “Help Center” offre guide molto chiare e tutorial aggiornati, ma non è disponibile in lingua italiana.
Funzionalità principali
Con Free Backlink Checker, per ogni dominio puoi visualizzare:
- Domain Rating (DR): l’indice proprietario di Ahrefs che misura l’autorevolezza del profilo backlink su una scala da 0 a 100;
- Top 100 Backlink: la lista dei 100 link più forti in entrata
- Top 5 Anchor: le cinque parole o frasi più utilizzate come testo ancora nei backlink, con l’indicazione della pagina di atterraggio.
Per chi è consigliato
Il Free Backlink Checker è utile a chiunque voglia analizzare gratuitamente i backlink dei competitor. Se invece cerchi uno strumento per fare keyword research completa o per tracciare il posizionamento in maniera più strutturata, dovrai passare alla versione a pagamento di Ahrefs oppure integrare con altri strumenti SEO.
SE Ranking
SE Ranking nasce nel 2013 come piattaforma dedicata al monitoraggio posizioni e si evolve nel tempo fino a diventare una suite SEO completa, usata oggi da professionisti, agenzie e piccole imprese. La piattaforma è impiegata da più di un milione e mezzo di utenti in oltre 180 paesi e il suo tratto distintivo è la combinazione tra semplicità d’uso e un set di strumenti SEO avanzati disponibili a costi inferiori rispetto ai grandi player del settore.
Oltre a keyword research, audit tecnico e analisi competitor, SE Ranking ha sempre puntato molto sulla precisione del suo strumento di monitoraggio del posizionamento, uno dei più apprezzati grazie agli aggiornamenti giornalieri molto accurati.
SE Ranking mette a disposizione una prova gratuita di 14 giorni, al termine della quale potrai scegliere uno dei tre piani a pagamento a partire da 47,20€/mese (Essential, Pro e Business). La prova ti permette di accedere a tutte le funzioni principali, incluse audit, ricerca keyword e monitoraggio del posizionamento, ma con limiti sul numero di ricerche ed esportazioni.
Funzionalità principali
SE Ranking offre diverse funzioni molto interessanti:
- una ricerca parole chiave intuitiva e completa che permette di analizzare volumi, difficoltà, SERP e parole chiave correlate;
- la funzione “Ricerca concorrenza” per individuare i concorrenti diretti e studiare le loro pagine meglio posizionate;
- la sezione Backlink con cui verificare link entranti, nuovi link rilevati e anchor text, oltre a suggerirti eventuali domini di qualità collegati ai tuoi siti competitor ma non al tuo;
- la sezione Analisi per ottenere un audit tecnico approfondito per individuare errori, problemi di crawling, duplicazioni e carenze di ottimizzazione on-page;
- l’area Classifiche, tratto distintivo della piattaforma, che analizza il posizionamento del sito per le keyword selezionate permettendo un controllo costante dell’andamento e il monitoraggio attraverso grafici come quello a seguire, che sarà aggiornato giornalmente.
In aggiunta sono anche disponibili strumenti aggiuntivi per il content marketing, strategie di marketing locale e funzionalità specifiche per agenzie (come le impostazioni in white label), API e sezioni dedicate alla programmazione social.
SE Ranking è una buona soluzione per affidarsi a una suite SEO completa ma più economica rispetto a Semrush o Ahrefs, con la possibilità di avere anche un monitoraggio del posizionamento molto puntuale e avanzato. L’interfaccia è moderna, chiara e pensata per facilitare anche chi non ha grande esperienza.
Rispetto a altri strumenti SEO suoi competitor è meno strutturato rispetto a funzioni avanzate di ottimizzazione dei contenuti e di analisi semantica, aspetti che non fanno parte del focus principale della piattaforma.
Per chi è consigliato
La prova gratuita di SE Ranking ti permette di testare tutte le funzionalità prima di decidere se acquistare un abbonamento, mentre i piani pro danno accesso a una suite d’analisi completa e intuitiva a costi più contenuti rispetto a software come Semrush o Ahrefs. Sono vantaggiosi per chi gestisce più progetti e ha bisogno di report automatici da inviare ai clienti, che SE Ranking permette anche di personalizzare con il proprio logo.
Moz
Moz nasce nel 2004 come blog dedicato al search marketing, fondato da Rand Fishkin e Gillian Muessig, diventando negli anni una delle piattaforme SEO più note in ambito internazionale. Il brand è conosciuto soprattutto per aver introdotto metriche diventate di riferimento nel settore degli strumenti SEO, come Domain Authority e Page Authority, e per una forte attività formativa attraverso la propria community.
Moz offre alcuni strumenti SEO gratuiti molto interessanti, soprattutto per la profondità di dettaglio fornita senza alcun costo da sostenere, e l’unico limite del numero di ricerche giornaliero.
Moz Pro offre una versione di prova gratuita di 7 giorni che consente di testare l’intera suite senza vincoli. I piani a pagamento sono 4 (Starter, Standard, Medium e Large) partono da 49$/mese, con limiti prevalentemente quantitativi. Questo significa che il piano starter è più che sufficiente per la maggior parte dei siti.
Funzionalità principali
Rispetto agli strumenti SEO gratuiti di Moz ti segnaliamo i più rilevanti:
- Domain Analysis ti offre una panoramica generale rispetto al valore del tuo sito in termini di posizionamento: link in entrata, keyword più rilevanti e loro distribuzione in termini di SERP, principali competitor.
- Keyword Explorer restituisce un focus sulle keyword di posizionamento per singola pagina o per dominio, completo di dettaglio sulla keyword difficulty e il volume di ricerche mensile.

- Link Explorer ti permette di comprendere meglio lo stato della link building del tuo sito, monitorando quantità e qualità dei tuoi backlink.
- Competitive Research individua i primi 25 siti che concorrono con il tuo sulla medesima SERP, fornendoti qualche dato essenziale per valutare la sovrapposizione sulla medesima nicchia e le possibilità di “vincere il duello”.
Per chi è consigliato
Moz Pro è indicato per chi desidera uno strumento SEO completo ma semplice da interpretare rispetto a suite più complesse. La sua interfaccia è piuttosto intuitiva rispetto ad altre suite, il che lo rende accessibile anche ai principianti che vogliono imparare i fondamenti della SEO.
È una risorsa valida per chi necessita di analisi keyword semplice, audit leggero e un monitoraggio essenziale delle posizioni.
SEOZoom
SEOZoom è una suite SEO italiana lanciata ufficialmente nel 2015 dal team di SEO Cube, che oggi conta oltre 25000 clienti, 131 milioni di domini e 7,3 miliardi di URL scansionate. La sua unicità fra i vari strumenti SEO è essere pensata specificamente per il mercato italiano, con metriche e database ottimizzati per la lingua italiana e un’interfaccia e supporto in italiano, caratteristica che lo rende particolarmente adatto a chi opera su progetti con focus nazionale.
SEOZoom offre una prova gratuita di 7 giorni, dopodiché si passa direttamente ai piani a pagamento. Le tariffe partono da circa 58€/mese e si dividono in quattro tipologie: Lite, Professional, Business e Corporate, a seconda delle funzionalità richieste e della quantità di progetti, keyword e risultati di ricerca da monitorare.
Per muovere i primi passi nel mondo della SEO, il piano Lite è sufficiente nella maggior parte dei casi, mentre gli altri piani sono più rivolti a professionisti o agenzie alle prese con più progetti, o anche per siti web molto corposi e ricchi di contenuti.
Funzionalità principali
SEOZoom consente di analizzare in modo dettagliato le parole chiave con volumi, difficoltà, opportunità locali, di osservare i competitor e il loro posizionamento organico, di monitorare link in entrata e profili link dei siti concorrenti, di eseguire audit tecnici che rilevano errori di crawling, meta tag mancanti, duplicazioni e pagine lente.
Dispone inoltre di strumenti SEO specifici per il mercato italiano:
- stima della Zoom Authority (metrica proprietaria simile alla Domain Authority di Moz) per valutare l’autorevolezza del tuo dominio, ma anche di quelli della concorrenza;
- suggerimenti semantici d’uso delle parole chiave a supporto della tua strategia editoriale;
- monitoraggio delle tendenze e di nuove opportunità per sviluppare ulteriormente i tuoi contenuti.
La presenza di moduli dedicati all’integrazione con social media, ads e un Assistente Editoriale AI lo rende uno strumento che punta a offrire un’assistenza capace di andare oltre la mera ricerca keyword tradizionale.
Per chi è consigliato
SEOZoom è fra tutti gli strumenti SEO quello più indicato se il tuo focus prevalente è il mercato italiano. La piattaforma risulta adatta per chi vuole una suite completa, e offre anche la possibilità di un ricco percorso formativo tramite la SEOZoom Academy.
Non presenta particolari criticità d’uso per chi ha già un minimo di esperienza, ma può risultare complesso per chi cerca uno strumento molto sintetico, oppure per chi opera su progetti internazionali con ampia copertura linguistica estera.
Crawler tecnici
Questa categoria fa riferimento a strumenti SEO che analizzano in profondità la struttura del tuo sito, simulando il comportamento dei bot dei motori di ricerca. In pratica “scansionano” tutte le pagine e i link interni per individuare errori che possono compromettere l’indicizzazione di un sito o l’esperienza utente.
A differenza delle suite SEO, i crawler si concentrano solo sull’aspetto tecnico e sono indispensabili ogni volta che si pubblicano nuovi contenuti, si cambia tema o si effettua una migrazione del sito. Sono strumenti SEO essenziali anche per chi lavora su WordPress o e-commerce, e in questo articolo andremo a conoscere più da vicino Screaming Frog SEO Spider.
Screaming Frog SEO Spider
Screaming Frog è uno degli strumenti SEO tecnici più conosciuti al mondo. Lanciato nel 2010 dalla web agency britannica Screaming Frog, è oggi utilizzato da migliaia di consulenti per analizzare la struttura dei siti in modo approfondito, ed è considerato lo standard di riferimento nel crawling tecnico.
Il suo tratto distintivo è la capacità di simulare il comportamento dei crawler dei motori di ricerca e individuare, in pochi minuti, errori critici che possono compromettere l’indicizzazione o le performance di un sito.
Screaming Frog offre una versione gratuita completamente funzionante, ma con un limite di 500 URL scansionabili per progetto. Questo è sufficiente per analizzare siti piccoli o per fare test rapidi.
La versione a pagamento costa circa 245€/anno (senza piani mensili) e rimuove tutti i limiti offrendo funzionalità avanzate come integrazione con Search Console e GA4, rendering JavaScript, scraping personalizzato, esportazioni estese e programmazione delle scansioni.
Funzionalità principali
Una volta installato sul tuo pc il SEO Spider Tool di Screaming Frog ti permette di scansionare tutte le pagine di un sito e di rilevare numerosi errori tecnici, fra cui:
- pagine 404
- redirect non corretti
- problemi di meta tag
- contenuti duplicati
- immagini da ottimizzare
- URL non indicizzabili.
Il tool genera una mappa completa della struttura del sito, permette di esportare tutti i dati in Excel o CSV e, nella versione completa, integra i dati provenienti da GA4, Search Console e PageSpeed Insights.
Per chi è consigliato
Screaming Frog è uno degli strumenti SEO più affidabili per i consulenti che hanno bisogno di effettuare analisi tecniche approfondite. Tieni tuttavia conto che ti richiederà un minimo di familiarità con i concetti SEO tecnici, motivo per cui chi arriva da zero potrebbe trovarlo poco intuitivo. Non può essere inteso come uno strumento paragonabile alle suite all-in-one, perché il suo focus è esclusivamente tecnico.
Plugin SEO per WordPress
Se il tuo sito è realizzato con WordPress, puoi gestire gran parte dell’ottimizzazione senza uscire dal pannello di amministrazione grazie ai plugin SEO WordPress.
Questi strumenti aggiungono funzionalità dedicate direttamente nell’editor, permettendoti di ottimizzare titoli, descrizioni, link interni e dati strutturati in modo semplice e intuitivo. I più popolari offrono analisi in tempo reale dei tuoi contenuti, sitemap WordPress automatiche, gestione dei redirect e impostazioni per schema markup e social preview.
La forza di questi strumenti SEO sta nella semplicità: non serve alcuna conoscenza tecnica, e in molti casi la versione gratuita di ciascun plugin copre già gran parte delle esigenze di un sito medio. Nelle sezioni a seguire esploreremo le funzionalità principali dei plugin più famosi, capaci di dare supporto alla tua strategia SEO su WordPress:
- Yoast SEO
- AIOSEO
- Rank Math.
Yoast SEO
Yoast SEO è uno dei plugin WordPress più utilizzati al mondo per l’ottimizzazione on-page. Creato inizialmente nel 2010 da Joost de Valk, è diventato uno degli strumenti SEO di riferimento per milioni di siti grazie alla facilità d’uso e al famoso sistema di analisi della leggibilità e dell’ottimizzazione dei contenuti.
Oggi conta più di 5 milioni di installazioni attive, grazie alla capacità di guidare l’utente nell’ottimizzazione dei contenuti attraverso indicatori visuali e suggerimenti immediati, rendendolo accessibile anche a chi non ha competenze tecniche.
Il plugin Yoast SEO offre una versione gratuita molto completa che include ottimizzazione dei meta tag, analisi della leggibilità, generazione della sitemap, gestione dei breadcrumb e schema markup di base.
La versione premium ha un costo che parte da 99$/anno per un singolo sito e aggiunge funzioni avanzate come suggerimenti per i link interni, redirect manager, supporto prioritario e analisi per più parole chiave per pagina.
Funzionalità principali
Gli strumenti principali di Yoast SEO si suddividono in due aree. La prima si integra direttamente nell’editor di WordPress quando scrivi il contenuto di una pagina, un evento o un articolo, permettendoti di:
- ottimizzare title e meta description
- visualizzare immediatamente l’anteprima di come la pagina apparirà nei risultati di ricerca
- valutare leggibilità, uso delle keyword e dei metadati delle immagini, struttura del testo, link building e presenza dei principali elementi SEO, suggerendo eventuali miglioramenti.
Il plugin lavora poi anche a livello più esteso sul sito nella sua interezza:
- ti aiuta a generare automaticamente la sitemap XML;
- ti permette di configurare facilmente l’indicizzazione di categorie, tag e pagine specifiche;
- ti consente di gestire con estrema facilità altri elementi come, ad esempio, la struttura dei breadcrumb, i markup schema di base e l’integrazione con strumenti SEO come Search Console.
Per chi è consigliato
Yoast SEO è consigliato per chi desidera uno strumento semplice per migliorare l’ottimizzazione on-page, sistemando i contenuti direttamente dall’editor senza funzioni troppo tecniche.
Potrebbe essere necessario aggiungere altri strumenti SEO per integrarlo con funzioni più avanzate come analisi approfondite dei dati strutturati, ricerche keyword e operazioni di monitoraggio.
All in One SEO (AIOSEO)
All in One SEO è uno dei primi plugin SEO sviluppati per WordPress: nasce nel 2007 e per molti anni è stato il riferimento principale per l’ottimizzazione dei siti WordPress. Oggi è gestito dal team di Awesome Motive ed è utilizzato da più di 3 milioni di siti attivi.
AIOSEO offre una versione gratuita con un buon set di funzionalità di base tra cui:
- gestione dei meta tag
- sitemap XML avanzata
- markup schema principale
- integrazione con social preview
- strumenti per l’ottimizzazione del contenuto.
I piani premium (Base, In più, Pro ed Elite) partono da 49,50€/anno e consentono di avere strumenti SEO più approfonditi come la gestione dei redirect, il markup schema avanzato, la gestione dei breadcrumb o l’integrazione WooCommerce. Non è previsto un periodo di prova, ma i piani includono una politica di rimborso entro 14 giorni.
Funzionalità principali
Il plugin WordPress AIOSEO permette di ottimizzare title, description e dati strutturati direttamente dall’editor di WordPress, tramite una metabox chiara e ricca di opzioni.
Venendo invece alle configurazioni generali per il tuo sito, AIOSEO ti offre una procedura guidata in 7 step che ti permetterà di impostare tipo di attività, visibilità dei contenuti e preferenze principali.
Il plugin consente la generazione di una sitemap XML, così come la generazione di schema markup automatico.
Per chi è consigliato
AIOSEO è indicato per chi cerca un plugin SEO potente ma semplice da configurare, con un setup iniziale molto intuitivo e una struttura modulare che permette di attivare solo ciò che serve.
Rank Math
Rank Math è un plugin SEO relativamente giovane rispetto ai suoi competitor, lanciato nel 2018 dal team MyThemeShop. Il plugin ha avuto una crescita molto rapida grazie alla combinazione di ricche funzionalità gratuite, interfaccia moderna e integrazioni avanzate.
Rank Math oggi conta più di 3 milioni di installazioni attive, un traguardo che lo colloca tra gli strumenti SEO più utilizzati al mondo. I suoi tratti distintivi è l’approccio modulare e il fatto di riuscire a garantire un’analisi SEO dettagliata già nella versione free.
Rank Math offre una versione gratuita molto estesa rispetto alla media dei plugin SEO, che include schema markup avanzato, redirect manager, analisi SEO on-page, suggerimenti dei link interni e integrazioni con editor diversi da Gutenberg come Elementor e Divi.
Le versioni a pagamento partono da circa 72$/anno per il piano Pro, che già offre un numero illimitato di siti personali, mentre i piani Business ed Agency aumentano la disponibilità di keyword tracciabili, siti monitorabili e funzioni legate ai dati di Search Console. Non è previsto un periodo di prova, ma è attiva una politica di rimborso entro 30 giorni.
Funzionalità principali
Rank Math (come Yoast SEO) mette a disposizione un’interfaccia intuitiva che si integra direttamente nell’editor di WordPress, fornendo analisi SEO on-page e consigli di ottimizzazione contestuali durante la scrittura del contenuto.
Anche questo plugin può contare su una rapida e semplice configurazione iniziale, che permette di impostare schema markup predefiniti per tutto il sito, compresi articoli, pagine, prodotti ed elementi personalizzati. Il plugin include una sitemap XML avanzata, l’integrazione nativa con Google Search Console, funzioni di SEO locale e strumenti di gestione dei redirect.
Se vuoi approfondire questo plugin, ti invitiamo a leggere la nostra guida completa su Rank Math.
Per chi è consigliato
Rank Math è consigliato a chi cerca un plugin ricco di funzionalità senza necessariamente dover investire in una versione premium. L’interfaccia pulita e l’onboarding guidato lo rendono facilmente utilizzabile anche da chi non ha grande esperienza tecnica, mentre la modularità consente di mantenere il sito leggero attivando solo le funzioni necessarie.
Estensioni browser
Le estensioni per browser sono la soluzione ideale per ottenere informazioni SEO mentre stai navigando su un sito. Si installano in pochi secondi e permettono di visualizzare dati fondamentali direttamente dalla SERP o dalle pagine che stai visitando: autorità del dominio, tag title, meta description, heading, backlink e struttura dei link interni.
Sono particolarmente utili per copywriter, content editor e piccoli imprenditori che non hanno bisogno di strumenti SEO troppo complessi, ma vogliono solo capire come Google legge una pagina o una SERP.
Keywords Everywhere
Keywords Everywhere è un’estensione per browser lanciata nel 2017 che oggi conta più di 1 milione e mezzo di utenti attivi ed è considerata uno degli strumenti SEO più immediati per visualizzare volumi di ricerca e altri dati correlati direttamente nella SERP di Google.
Keywords Everywhere offre un piano gratuito che mostra suggerimenti di parole chiave, trend e indicatori di correlazione senza richiedere crediti a pagamento.
Per accedere anche a dati quantitativi come volume di ricerca, CPC e concorrenza, è necessario acquistare crediti (un credito = una keyword). Ci sono due modalità:
- acquistare pacchetti di crediti, a partire da 80$ per 200.000 crediti;
- attivare un abbonamento mensile fra Bronze, Silver, Gold e Platinum a partire da 7$/mese, con ulteriori metriche a disposizione legate sia alle keyword che ai backlink.
Funzionalità principali
L’estensione, già nella sua versione gratuita, ti permette di:
- vedere in tempo reale i volumi di ricerca stimati per le keyword direttamente nella SERP;
- avere una rapida panoramica delle tendenze di ricerca nel tempo;
- visualizzare suggerimenti correlati.
L’esperienza è immediata: una volta installata l’estensione, i dati compaiono automaticamente nei risultati di ricerca.
Per chi è consigliato
Keywords Everywhere è indicata per chi vuole un modo semplice e veloce per ottenere ispirazioni keyword durante la navigazione quotidiana, senza dover abbinare alla ricerca l’uso di ulteriori strumenti SEO.
MozBar
MozBar è una delle estensioni SEO più conosciute, sviluppata da Moz e lanciata per la prima volta nel 2010. È disponibile per Chrome ed è progettata per fornire una panoramica immediata delle metriche SEO direttamente nei risultati di ricerca e sulle singole pagine che si visitano.
L’estensione ha superato il milione di installazioni sul Chrome Web Store ed è spesso utilizzata durante analisi competitive rapide, revisioni di contenuti e attività di link building.
MozBar è disponibile a titolo gratuito per tutti, ed è integrato anche fra gli strumenti SEO previsti negli abbonamenti Moz Pro di cui abbiamo parlato nella sezione precedente dedicata a questa suite.
Funzionalità principali
MozBar permette di visualizzare direttamente in SERP il Domain Authority e il Page Authority di ogni sito e delle singole URL.
Visitando una pagina, l’estensione mostra in un pannello dedicato informazioni utili come meta tag, struttura degli header, link interni o esterni, consentendo inoltre di evidenziare specifici tipi di link presenti sulla pagina per facilitarne l’analisi.
Per chi è consigliato
MozBar è consigliata a chi cerca un’estensione veloce per valutare l’autorevolezza di domini e pagine senza usare a strumenti SEO più complessi. È ideale per chi ha bisogno di analisi competitive rapide e per chi fa attività di link building e vuole una stima immediata della qualità dei siti.
SEOquake
SEOquake è un’estensione sviluppata da Semrush e lanciata inizialmente nel 2007, quindi uno degli strumenti SEO per browser più longevi del settore. L’estensione ha superato i 3 milioni di installazioni e si distingue per la ricchezza di informazioni disponibili gratuitamente.
SEOquake è completamente gratuito. Alcune metriche esterne, come quelle provenienti da database backlink più complessi, possono richiedere un account Semrush per ulteriori approfondimenti, ma tutte le funzioni principali dell’estensione rimangono disponibili senza limiti.
Funzionalità principali
SEOquake aggiunge una barra di analisi nei risultati di Google e consente di verificare in pochi secondi metrica di autorità, valutazione del dominio, numero di pagine indicizzate, backlink stimati, età e titolarità del dominio e altri dati pubblici.
Visitando una pagina è possibile aprire il pannello “Diagnosi“, che offre una valutazione della pagina con indicazioni relative ai meta tag, all’uso degli header, ai link presenti, ai canonical e ad eventuali problemi di indicizzazione.
Una funzione apprezzata è la possibilità di esportare i dati delle SERP in CSV, utile per analisi competitive o per una valutazione rapida dei primi risultati di una keyword.
Per chi è consigliato
SEOquake è consigliato a chi vuole una panoramica immediata e gratuita delle metriche fondamentali di un sito. Risulta invece meno adatto a chi necessita di strumenti SEO in grado di fornire dati più dettagliati o database profondi.
Conclusioni
In questa guida abbiamo analizzato suite complete, crawler, plugin WordPress ed estensioni browser per provare ad offrirti una panoramica concreta, orientata all’uso pratico e basata su prove reali. L’obiettivo non è invitarti a usare tutti i software esistenti, ma capire quali strumenti SEO possano essere più utili in base ai tuoi obiettivi e competenze. Trovi qui una tabella di riepilogo delle caratteristiche principali.
Strumento | Prezzo | Funzioni base | Tipologia |
|---|---|---|---|
Semrush | Piano gratuito ✓ Piani a pagamento da 199$/mese | Keyword research Audit tecnico Backlink Monitoraggio | Suite SEO |
Ahrefs | Piano gratuito ✓ Piani a pagamento da 27€/mese | Keyword research Audit tecnico Backlink Monitoraggio | Suite SEO |
SE Ranking | Prova gratuita 14 giorni Piani a pagamento da 47,20€/mese | Keyword research Audit tecnico Backlink Monitoraggio | Suite SEO |
Moz | Prova gratuita 30 giorni Piani a pagamento da 49$/mese | Keyword research Audit tecnico Backlink Monitoraggio DA/PA | Suite SEO |
SEOZoom | Prova gratuita 7 giorni Piani a pagamento da 58€/mese | Keyword research Audit tecnico Backlink Monitoraggio ZA | Suite SEO |
Screaming Frog SEO Spider | Gratuito fino a 500 URL Licenza 245€/anno | Audit tecnico | Crawler tecnico |
Yoast SEO | Piano gratuito ✓ Piani a pagamento da 99$/anno | Ottimizzazione on-page Metadati Sitemap Schema markup Link building | Plugin WordPress |
AIOSEO | Piano gratuito ✓ Piani a pagamento da 49,50€/anno | Ottimizzazione on-page Metadati Sitemap Schema markup Link building | Plugin WordPress |
Rank Math | Piano gratuito ✓ Piani a pagamento da 72$/anno | Ottimizzazione on-page Metadati Sitemap Schema markup Link building | Plugin WordPress |
Keywords Everywhere | Piano gratuito ✓ Opzione acquisto crediti | Analisi SERP Keyword research | Estensione browser |
MozBar | Gratuito ✓ | Analisi SERP Keyword research DA/PA Link building | Estensione browser |
SEOquake | Gratuito ✓ | Analisi SERP DA/PA Link building | Estensione browser |
Scegliere gli strumenti SEO più adatti alle proprie non è mai una questione puramente tecnica, perché ogni progetto ha esigenze diverse, livelli di complessità e risorse differenti.
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