Come scegliere un hosting

8 Febbraio 2021 / Pubblicato in:  da Ivan Messina
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In questo articolo vedremo perché scegliere un hosting è il passo più importante da fare per creare la tua presenza sul web.

Un hosting affidabile ti deve garantire prestazioni elevate e supporto continuo. Ma come fare per orientarsi tra centinaia di offerte diverse?

Vediamo quali fattori tenere in considerazione per riuscire a scegliere un hosting all'altezza delle tue aspettative e che sia in grado di soddisfare le tue esigenze.

Perché scegliere un hosting è una decisione importante

La qualità dell'hosting è indispensabile se vuoi avere un sito professionale. Il tuo sito è come un biglietto da visita e deve rispecchiare l'immagine aziendale.

Non vorresti mai dare un'immagine poco professionale della tua azienda con un sito lento. Allo stesso modo il tuo sito deve essere sempre fruibile e l'accessibilità agli utenti deve essere, quindi, garantita in modo costante.

E se dovessi avere problemi? La qualità di un hosting si misura anche tenendo conto della rapidità e dell'efficienza con cui vengono risolti i problemi dei suoi clienti.

Assicurarti che il tuo sito sia sempre online e che tutto funzioni correttamente è fondamentale per l'esperienza degli utenti.

Nella scelta devi quindi tenere in considerazione questi tre fattori principali: la velocità, le garanzie sull'uptime del sito e il tempismo dell'assistenza.

Quando ti ritrovi a dover scegliere un hosting, però, devi tenere in considerazione le tue esigenze nello specifico. Non tutti i siti sono uguali, alcuni hanno bisogno di più risorse, altri devono sostenere un traffico elevato.

Questi sono elementi da non sottovalutare quando si va a scegliere un hosting o un piano specifico, perché è importante che si adatti al meglio alle tue necessità. Vediamo, perciò, come fare a scegliere un piano adatto.

Quale piano scegliere

Su SupportHost offriamo diversi piani, mi rendo conto che questo può generare confusione in alcuni casi, ma è necessario per offrire delle soluzioni che vengono incontro alle diverse esigenze.

Per questo motivo i nostri piani partono da 29€ l'anno fino ad arrivare ad alcune centinaia di euro al mese.

Come fare quindi a scegliere un hosting che sia giusto per il tuo sito?

I fattori da prendere in considerazione

Quando si sceglie un hosting dobbiamo prendere in considerazione diversi fattori:

  • I requisiti di sistema del nostro sito web. Useremo WordPress, Drupal o Joomla per il nostro sito oppure useremo un altro software che ha requisiti di sistema diversi?
  • Spazio necessario. Devi scegliere un hosting in base allo spazio di cui hai bisogno.
  • La "pesantezza" del nostro sito. Realizziamo un sito aziendale o un semplice blog? Oppure stiamo creando un ecommerce con una moltitudine di plugin collegato a un gestionale esterno?
  • Il numero di visite. Ci aspettiamo poche visite al mese o migliaia di visite al giorno?

Analizzando questi fattori possiamo prendere una decisione precisa per il nostro sito web.

Requisiti di sistema

Alcuni software hanno bisogno di librerie o configurazioni particolari. Se questo è il caso del software che vuoi usare (è un caso molto particolare) e queste librerie non sono disponibili nei piani condivisi allora l'unica soluzione possibile è una soluzione dedicata, come un VPS cloud hosting o un server dedicato.

In questo caso la migliore opzione è quella di contattare il nostro supporto indicando la lista dei requisiti in modo da valutare insieme la soluzione più adatta per il tuo caso specifico.

Questo è il caso del nostro hosting Magento. Dal momento che Magento ha bisogno di elastic search è necessario ospitarlo su un servizio dedicato per ottenere il massimo.

Spazio necessario

Questo parametro è molto facile da controllare. Non devi far altro che controllare col tuo provider quanto spazio sta usando il tuo sito, e prendere un piano che offra abbastanza spazio per il tuo sito.

Si tratta di un semplice conto matematico e nessuna valutazione.

Pesantezza del sito

Non tutti i siti sono uguali. In alcuni casi stai creando il tuo sito aziendale o un blog che useranno pochi plugin col risultato di avere un sito leggero.

In altri casi invece hai bisogno di usare plugin particolari o software particolarmente pesanti.

Nota che non mi riferisco al peso in MB, come ad esempio nel caso delle immagini, ma mi riferisco al "peso" che il sito ha sul server.

Trattandosi di un software in PHP (nella maggior parte dei casi), ogni volta che viene inviata una richiesta al server vengono eseguiti dei calcoli per generare il codice HTML della pagina e inviare l'HTML al browser.

Se usi tanti plugin, o se usi dei plugin che fanno tanti calcoli, il lavoro sul server sarà maggiore. Vale a dire che ogni visita al tuo sito consumerà un numero maggiore di risorse (CPU, RAM, Processi, I/O).

Come regola generale, se hai un sito ecommerce consigliamo un piano hosting WordPress o un piano hosting semidedicato, mentre se hai un sito in WordPress senza un numero elevato di plugin (diciamo meno di 10) un hosting condiviso va benissimo.

Numero di visite

Questo parametro è importantissimo. A seconda del traffico che ha il tuo sito potresti avere bisogno di una soluzione più o meno potente.

Nel paragrafo precedente ho detto che ogni pagina visitata usa delle risorse in base al numero di calcoli che deve fare il server.

Va da sé che quanto maggiore il numero di visite maggiore il numero di calcoli che devono essere eseguiti in un dato momento.

Per dare un parametro di riferimento: un blog o sito aziendale con 500-1000 pagine viste al giorno e un plugin di cache può essere ospitato senza problemi su un piano condiviso.

Per un ecommerce con lo stesso volume di visite consigliamo un piano cloud 2.

Se hai già un sito è facile sapere quante visite farà il tuo sito, basta controllare le Analytics. Se stai iniziando un nuovo sito prendi un piano base. Per rendere la vita facile ai nostri utenti permettiamo di passare da un piano all'altro in modo semplice, pagando soltanto la differenza e senza alcun disservizio.

Come scegliere un hosting

Come Scegliere Un Hosting

Per capire su cosa orientarsi nella scelta dell'hosting perfetto per il tuo sito, partiamo dagli errori più comuni. Andiamo, quindi, a vedere quali servizi evitare e su quali puntare.

Ne parlo in questo video con Daniele Besana di WP-OK:

Scegliere un hosting: quali evitare

Dalla tua scelta dovresti escludere i servizi offerti da compagnie gestite da una sola persona. In questi casi, infatti, non potrai mai avere un'assistenza h24.

I rischi di riscontrare disservizi che si protraggano per intere ore sono elevati perché una sola persona può anche gestire tutto, ma di certo non può farlo per 24 ore al giorno.

Se vuoi un servizio affidabile devi puntare su un'azienda strutturata che ti può garantire un'assistenza come si deve.

Per farti un esempio, affidarti a un Webmaster che rivende uno spazio web potrebbe essere la scelta più economica e risultare vantaggioso in un primo momento, ma non la più lungimirante.

Se dovessi avere problemi è importante che il supporto che riceverai sia tempestivo e competente. Per questo è meglio stare alla larga dai servizi improvvisati.

Vediamo quindi su cosa puoi basarti per la tua scelta.

Scegliere un hosting: a quali affidarsi

Da dove si comincia? Per prima cosa dovresti fare delle ricerche sull'azienda che offre il servizio di hosting. Capire chi c'è dietro e da quanti anni è in attività.

In questo modo escludi le one man company e puoi scegliere tra le aziende attive da anni. Non si esclude che un'azienda appena entrata nel mercato potrebbe sorprenderti, ma una già affermata e scelta da tanti altri clienti è (quasi) sicuramente sinonimo di affidabilità.

Recensioni

Per questo motivo il prossimo passo da fare per scegliere un hosting è controllare le recensioni. Non limitarti a fare affidamento su ciò che c'è scritto sul sito, perché non sempre saranno informazioni attendibili, per cui meglio fare altre ricerche.

Per conoscere le opinioni dei clienti puoi affidarti ad esempio alle piattaforme che raccolgono le recensioni e ne verificano l'attendibilità come HostAdvice e Trustpilot.

Le recensioni ti danno un'idea immediata dei punti di forza e di debolezza di un servizio. Inoltre puoi anche verificare l'andamento nel tempo e capire se l'azienda sta puntando a migliorare il servizio o se si sta lasciando andare.

Un'altra cosa che puoi fare dopo aver selezionato un po' di aziende è provare a inviare una richiesta per ottenere delle informazioni.

Ti suggerisco di farlo anche se in realtà non hai bisogno di chiedere niente. In questo modo puoi farti un'idea dei tempi di risposta.

Metterti in contatto con l'azienda potrebbe farti capire anche com'è strutturato il supporto. Potresti, infatti, riuscire a capire se c'è un unico operatore a gestire l'assistenza o se sei di fronte a un supporto più organizzato.

Come ti ho spiegato prima è meglio puntare per un un servizio che possa offrirti supporto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Un altro aspetto da tenere in considerazione per scegliere un hosting è la possibilità di provare il servizio per poi decidere se restare o meno. Nella maggior parte dei casi si offre al cliente la garanzia del soddisfatti o rimborsati, ma non sempre, quindi tienine conto.

Ricordati però che se nell'hosting è inclusa anche la registrazione del dominio, la spesa relativa al dominio non ti verrà rimborsata.

Per questo motivo se vuoi provare un servizio, ma non sei ancora sicuro della tua scelta, puoi optare per un piano che non includa anche il dominio e provvedere a parte. In questo modo puoi trasferire il dominio solo dopo averlo provato.

In alternativa puoi vedere se è disponibile una prova gratuita del servizio. Con SupportHost puoi fare una prova gratuita e senza impegno per 14 giorni con il nostro hosting WordPress. Al termine dei quali decidi liberamente se acquistare un piano.

Scegliere un hosting: domande frequenti

Domande Frequenti

Parlando di scelta dell'hosting e di gestione del sito sono tanti gli interrogativi che emergono. Vediamo di rispondere ad alcuni dei quesiti che capita di affrontare con maggiore frequenza.

Dominio e hosting con provider diversi: conviene?

Principalmente dipende dal servizio che vai a scegliere. In alcuni casi, come nel nostro, il dominio è incluso con l'hosting. Per questo non solo non avrebbe senso acquistare il dominio separatamente, ma andresti anche a spendere dei soldi in più.

Fare una scelta di questo tipo potrebbe convenirti in alcune situazioni perché avresti la possibilità di gestire in autonomia il dominio. Potrebbe quindi rivelarsi utile nel caso di una migrazione del sito perché ti semplificherebbe le cose.

Puoi, quindi, decidere di mantenere dominio e hosting separati se sai come gestire il dominio ed hai delle esigenze particolari.

Nella maggior parte dei casi però, specie per gli utenti meno esperti, è meglio affidarsi a un unico provider per dominio e hosting.

Cosa fare se non si ha accesso all'hosting

Una situazione abbastanza comune è quella di accorgersi di non avere accesso al proprio hosting. Ci sono casi in cui la gestione viene affidata a un webmaster e il proprietario del sito non è proprio in possesso dei dati per accedere alla gestione.

Invece, è molto importante poter accedere all'hosting e tenere anche sotto controllo le scadenze. Soprattutto per quanto riguarda la scadenza del dominio stesso in modo da poterlo rinnovare per tempo. Nel caso in cui scadesse senza che tu te ne accorga, infatti, dovrai anche affrontare i costi di recupero.

Per quanto riguarda il dominio, l'opzione migliore è quella di registrarla a nome proprio anziché delegare a terzi. In questo modo c'è sempre la possibilità di recuperare i dati di accesso, contattando il proprio provider.

Come trasferire un sito da un hosting ad un altro

Se hai bisogno di trasferire il tuo sito perché hai deciso di cambiare hosting, la situazione ideale è quella in cui non si va ad intaccare l'uptime del sito. È importante, infatti, evitare che il sito sia offline durante la procedura.

Per il trasferimento del sito bisogna prima spostare i file e il database del sito. Una volta completato lo spostamento dei file si fa un controllo per verificare che il sito funzioni correttamente. Se devi trasferire il tuo sito ho scritto un articolo che spiega come trasferire un sito WordPress e uno che spiega come fare il trasferimento email.

A questo punto si fa una verifica sugli account email, controllando che la ricezione delle email avvenga senza problemi.

L'ultima cosa da fare è cambiare il puntamento del dominio, indirizzandolo sul nuovo server.

In genere il tempo di trasferimento di un dominio è di 5 giorni. Nel caso dei domini .it però, il trasferimento avviene nel giro di una notte, mentre per i domini .eu è immediato.

In questi casi per avere il tempo di trasferire i file e ricontrollare che lo spostamento sia andato a buon fine si può bloccare temporaneamente il trasferimento del dominio.

Per farlo si può utilizzare un auth-code errato, ovvero il codice di autorizzazione che serve per il trasferimento. Finché non si inserisce il codice esatto, il trasferimento non avviene e si possono così ultimare le verifiche prima di completare la procedura.

Conclusioni

La scelta dell'hosting dipende dalle esigenze specifiche del tuo sito. Quando si tratta di scegliere un hosting, quindi, non esiste una regola valida per tutti. Per questo abbiamo visto su quali fattori basarsi per la scelta di un piano adatto al tuo sito.

Abbiamo anche visto quali caratteristiche non possono mancare in un hosting di qualità e quali sono, invece, i servizi da cui è meglio stare alla larga. E tu, quali requisiti pensi siano indispensabili per un hosting?

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