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Come creare un sito web gratis: guida completa

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Negli ultimi anni creare un sito web è diventato sempre più semplice: oggi chiunque può mettere online la propria vetrina personale o aziendale senza conoscere una riga di codice. Spesso sembra che non servano più sviluppatori, server dedicati o competenze da webmaster, e la promessa che attira molti è sempre la stessa: “Crea il tuo sito web gratis”. Ma quanto è davvero “gratis” un sito web gratuito?

In questa guida ti mostreremo ben 11 piattaforme per creare un sito web gratis, così da aiutarti a valutare quando può aver senso partire da un piano gratuito, e quando invece è meglio optare da subito per una soluzione economica ma professionale.

Creare un sito web gratis: cosa significa davvero “gratis”

Quando leggiamo frasi come “Crea subito il tuo sito web gratis” è facile pensare che si tratti di un’occasione imperdibile: chi d’altra parte non vorrebbe pubblicare il proprio sito senza spendere un euro? Anche per hosting e domini ci sono delle soluzioni a costo zero, e ne abbiamo parlato in questo articolo sugli hosting WordPress gratuiti, e qui per i domini gratuiti.

La parola “gratis” sul web è quasi sempre una formula promozionale, non è di certo un atto di altruismo. La messa online di un sito comporta sempre dei costi: i server, la banda, la manutenzione, la sicurezza, lo sviluppo della piattaforma e il supporto. A non pagare in questo caso sei tu, ma solo a patto di accettare limiti e condizioni precise.

Per capire di cosa stiamo parlando, distinguiamo due grandi categorie di piattaforme.

Da un lato ci sono i servizi hosted, cioè piattaforme che ti offrono un pacchetto chiavi in mano: editor, spazio web e sottodominio inclusi. In questo modello l’azienda che gestisce il servizio si occupa di tutto: tu non devi installare nulla, ma non puoi neanche modificare nulla al di fuori di ciò che la piattaforma permette.

Dall’altro lato c’è il mondo dei siti self-hosted dove sei tu a scegliere l’hosting, il dominio e il CMS da installare. Un esempio è WordPress.org, la versione open source del software WordPress, che puoi scaricare liberamente e installare su qualsiasi server, dopo aver comprato il tuo hosting WordPress. In questo caso il sito è davvero tuo: puoi personalizzarlo, installare plugin, fare backup, esportare i dati e trasferirlo dove vuoi.

Ovviamente questa opzione richiede un investimento iniziale che può variare in base a diversi fattori, come abbiamo visto nel nostro articolo dedicato ai costi di un sito web.

creare sito web gratis

La differenza tra le due opzioni è quindi una questione di libertà e controllo. Le piattaforme gratuite sono perfette per testare un’idea o costruire un piccolo sito personale, ma diventano presto limitanti se desideri crescere, integrare strumenti di marketing, vendere online o lavorare sulla SEO.

Secondo i dati di W3Techs – aggiornati a ottobre 2025 – oltre il 43% di tutti i siti web nel mondo è realizzato con WordPress, che detiene da solo più del 60% del mercato dei CMS. Questo dato, oltre a dimostrare il dominio del celebre software open source, ci racconta anche un’altra verità: la maggior parte dei siti che crescono nel tempo sceglie soluzioni autogestite e scalabili, non versioni gratuite limitate.

Ecco perché prima di scegliere la soluzione “più economica” è importante valutare quanto ti costerà davvero in futuro. Il tempo, la visibilità perduta e i limiti tecnici hanno un peso che spesso supera il risparmio iniziale.

Le principali piattaforme per creare un sito gratis

Creare un sito web gratis è alla portata di tutti, grazie a svariate soluzioni che permettono di pubblicare online in pochi minuti, con interfacce intuitive e strumenti già pronti. Nei prossimi paragrafi vedremo da vicino le principali piattaforme per creare un sito web gratis nel 2025, con i loro punti di forza e limiti.

WordPress.com

WordPress.com è spesso il primo passo di chi vuole aprire un blog personale o un piccolo sito senza costi.

Creare Sito Gratis WordPress

Con WordPress.com non devi installare nulla: crei un account e il nome del tuo sito (nel nostro esempio sarà “Tutorial SupportHost”) scegli un tema e in pochi minuti hai il tuo sito pronto, ospitato sui server di WordPress.

Sito Gratuito Su WordPress

Tutto è gestito in modo automatico: aggiornamenti, sicurezza, backup e performance sono a carico della piattaforma. Questa semplicità è il suo principale punto di forza, ed è ciò che la rende ideale per chi non ha alcuna esperienza tecnica. Vediamo ora quali sono le limitazioni previste a fronte di questa gratuità.

In primis tieni presente che il dominio del tuo sito sarà un sottodominio, nel nostro esempio tutorialsupporthost.wordpress.com. In aggiunta non potrai installare plugin o temi diversi da quelli preinstallati. Il design sarà quindi piuttosto rigido e, per aggiungere funzioni avanzate come un modulo di contatto, strumenti SEO avanzati, Google Analytics o WooCommerce, dovrai passare a un piano a pagamento.

Gestione Plugin Wordpree Gratuito

Inoltre, sui siti gratuiti può comparire pubblicità automatica inserita da WordPress.com, che non puoi controllare né rimuovere, a meno di fare l’upgrade.

Un’altra limitazione importante riguarda la migrazione. Se dopo qualche tempo decidi di passare da WordPress.com a un dominio con WordPress.org, dovrai esportare i contenuti e ricostruire alcune parti manualmente: non si tratta di una missione impossibile, ma comunque ti richiederà del tempo e, in alcuni casi, la rilavorazione di alcuni contenuti. Se non conosci la differenza fra questi due ecosistemi puoi leggere la nostra guida comparativa WordPress.org vs WordPress.com.

Wix

Se esiste una piattaforma che negli ultimi anni ha reso il web “visuale” e alla portata di chiunque è senza dubbio Wix. Nata nel 2006, oggi conta più di 250 milioni di utenti nel mondo e rappresenta una delle soluzioni più popolari per chi vuole creare un sito senza scrivere codice. Data la sua fama, abbiamo anche scritto un articolo comparativo fra Wix e WordPress per aiutarti a scegliere la soluzione più adatta.

Creare Sito Gratuito Wix

La forza di Wix è il suo editor drag-and-drop, un sistema che permette di costruire le pagine trascinando gli elementi – immagini, testi, pulsanti, gallerie – direttamente dove vuoi. In pochi minuti puoi creare un layout completo e, grazie a centinaia di modelli predefiniti, ottenere risultati visivamente curati anche senza esperienza di design.

Per chi desidera un aiuto extra, la piattaforma offre anche Wix AI Website Builder: un assistente automatico che genera un sito personalizzato a partire da alcune domande su settore, obiettivi e stile preferito.

Esempio Di Creazione Sito Web Ai

Tutto questo è disponibile anche nel piano gratuito, che include hosting, editor e accesso a un’ampia galleria di template, oltre a 500 MB di archivio. Ma, come sempre, ci sono dei limiti da considerare.

Il tuo sito verrà pubblicato con un sottodominio Wix, del tipo nomeutente.wixsite.com/miosito, e mostrerà il logo e la pubblicità della piattaforma in varie parti della pagina. La versione gratuita offre funzionalità ridotte: lo spazio di archiviazione e la larghezza di banda sono limitati, non è possibile installare app esterne avanzate, e alcune integrazioni sono bloccate o molto semplificate.

Wixsite Sito Gratis Esempio

Un punto critico è la migrazione, dal momento che Wix utilizza una tecnologia proprietaria. Questo rende estremamente difficile (in molti casi impossibile) esportare i contenuti verso un’altra piattaforma.

Come abbiamo indicato nella nostra guida al trasferimento da Wix a WordPress potrai esportare articoli e immagini, ma dovrai ricostruire manualmente le pagine, importando solo parte dei contenuti tramite feed RSS o copiandoli uno a uno. È una limitazione importante, perché significa che un sito gratuito Wix può diventare presto una “gabbia dorata”: semplice all’inizio, ma poco scalabile quando il progetto cresce.

Google Sites

Tra le soluzioni per creare un sito web gratis, Google Sites è una delle più semplici. Fa parte dell’ecosistema di Google Workspace e consente di creare pagine web in pochi minuti, direttamente dal browser, senza configurare nulla.

Il principio di funzionamento è simile a quello di una presentazione: scegli un modello, aggiungi sezioni, testi, immagini e pulsanti, e il sito si costruisce da solo. Tutto avviene tramite un’interfaccia drag-and-drop integrata con gli altri servizi di Google.

Esempi Google Sites

Puoi, per esempio, incorporare un documento di Google Docs, un foglio di calcolo, una presentazione o una mappa di Google Maps semplicemente incollandone il link. Inoltre la gestione dei permessi è la stessa degli altri prodotti Google: puoi decidere se rendere il sito pubblico o visibile solo a determinati utenti.

Personalizzazione Sito Google Gratuito

Google Sites non prevede versioni a pagamento né costi nascosti. L’hosting è interamente gestito da Google e non ci sono pubblicità o limiti di spazio immediatamente visibili. Tuttavia, proprio questa semplicità è anche il suo limite principale.

Google Sites non è un CMS nel senso tradizionale: non supporta plugin, database o codice PHP, non ti permette di creare un blog, un’area riservata, un ecommerce, e anche la personalizzazione grafica è molto ridotta: pochi template, pochi font e layout piuttosto rigidi. Inoltre il dominio anche in questo caso resta un sottodominio di Google, del tipo sites.google.com/view/nomesito.

Weebly

Tra i vari costruttori di siti, Weebly è una delle piattaforme più longeve e conosciute. Nata nel 2006 e oggi di proprietà di Square, Weebly si distingue per la sua facilità d’uso e per un’interfaccia intuitiva che ha reso la creazione di siti accessibile anche a chi non ha alcuna esperienza.

Weebly Realizzare Sito Gratis

Come nel caso di Wix, il sistema è completamente visuale: si lavora trascinando gli elementi sulla pagina, scegliendo layout, colori, sezioni e moduli già pronti. La semplicità è il suo principale punto di forza: bastano pochi minuti per ottenere un sito completo e graficamente ordinato, anche senza competenze di design.

Weebly Ecommerce E Sito

La versione gratuita di Weebly include hosting, spazio di archiviazione e un sottodominio del tipo nomesito.weebly.com. Permette di creare pagine statiche, gallerie fotografiche, moduli di contatto e piccoli blog. Anche le funzioni di base per l’ecommerce sono presenti, sebbene con forti limitazioni: si possono caricare prodotti, ma per gestire i pagamenti o rimuovere le commissioni è necessario passare a un piano a pagamento.

Builder Sito Weebly

Come per tutte le piattaforme freemium, la versione gratuita di Weebly è accompagnata da alcuni vincoli significativi. Il più evidente è la presenza del brand Weebly (logo e footer con link alla piattaforma), che non può essere rimosso. Non è possibile collegare un dominio personalizzato, né installare temi o app esterne non presenti nel marketplace ufficiale.

L’aspetto grafico, sebbene pulito, è piuttosto rigido e offre poche possibilità di personalizzazione avanzata. Infine, il sito gratuito non include strumenti SEO completi: le impostazioni sono basilari (titolo, descrizione e poco altro), mentre funzioni come redirect, meta tag avanzati o integrazione con Google Analytics richiedono piani superiori.

Webflow

Webflow nasce con l’obiettivo di fornire un buon prodotto per chi vuole realizzare siti dinamici, portfolio, landing page o progetti aziendali curati dal punto di vista visivo, senza l’utilizzo di codice.

Creazione Sito Gratis Con Webflow

Fra i vari piani di Webflow c’è Starter, il piano gratuito che permette di creare fino a due progetti e di pubblicarli su un sottodominio con la struttura nomesito.webflow.io. Inoltre la piattaforma offre un CMS integrato che consente di gestire archivi di contenuti (ad esempio portfolio, articoli o schede prodotti), un vantaggio raro tra gli strumenti gratuiti. Con questo piano il CMS sarà però limitato a 20 template e 50 elementi.

Webflow Template Gratuiti

Webflow offre anche un vantaggio tecnico notevole rispetto ad altre soluzioni: i siti creati, anche nel piano gratuito, sono molto performanti e SEO friendly, grazie a un codice pulito e a server di distribuzione globale (CDN) già inclusi. Tuttavia l’interfaccia può risultare più complessa per i principianti: richiede un minimo di familiarità con il linguaggio dei web designer, soprattutto se si vuole andare oltre i template predefiniti.

Come per tutte le soluzioni “freemium”, anche qui i limiti diventano evidenti non appena si desidera utilizzare il sito per scopi professionali. Non è possibile collegare un dominio personalizzato, le pagine pubblicate mostrano il brand Webflow e alcune funzioni del CMS sono parzialmente bloccate.

Inoltre il numero di pagine statiche è limitato a due e, soprattutto, il piano gratuito non consente di esportare i contenuti dinamici del CMS (un vincolo importante se si prevede una futura migrazione).

Site123

Tra le piattaforme nate per semplificare al massimo la creazione di un sito web, Site123 è una delle più intuitive. L’idea di base è quella di offrire una sorta di guida automatica che accompagna l’utente passo dopo passo nella costruzione del sito: basta rispondere a poche domande su tipo di progetto, stile e contenuti, e la piattaforma genera automaticamente un layout già pronto.

Site123 Siti Gratis

Tutto è preconfigurato: modelli, font, colori, sezioni. Non serve trascinare elementi o imparare a usare un editor complesso – l’obiettivo è arrivare il più rapidamente possibile a un risultato “accettabile” per chi vuole mettere online qualcosa in pochi minuti.

Sviluppo Sito123

Il rovescio della medaglia è che questa semplicità comporta un livello di personalizzazione molto basso.

Sezioni Sito Preconfigurate

La versione gratuita offre un sottodominio impostato come nomesito.site123.me, mostra il logo della piattaforma e inserisce pubblicità visibile. Non è possibile collegare un dominio proprio e lo spazio di archiviazione è limitato a 250 MB, con 250 MB di banda mensile.

Dal punto di vista SEO e funzionale, Site123 consente solo impostazioni basilari: titolo, descrizione, favicon e poco altro. Non si possono aggiungere plugin, integrare Google Analytics avanzato o modificare il codice.

Jimdo

Tra le prime piattaforme europee nate per creare siti web in modo semplice, Jimdo nasce nel 2007 per chi vuole un sito pronto all’uso, con pochi clic e senza bisogno di conoscenze tecniche. Nel tempo ha saputo evolversi, affiancando al classico editor drag-and-drop un sistema basato sull’intelligenza artificiale che genera automaticamente un sito partendo da alcune domande sull’attività dell’utente.

Jimdo Sito Gratuito

Il piano gratuito di Jimdo include hosting, accesso all’editor e un sottodominio tipo nomesito.jimdosite.com. L’interfaccia è pulita e disponibile anche in italiano: in pochi minuti si può pubblicare una homepage, aggiungere pagine interne e integrare moduli base come contatti o gallerie fotografiche. Il sito è automaticamente ottimizzato per dispositivi mobili e non richiede manutenzione tecnica, perché gli aggiornamenti sono gestiti dai server di Jimdo.

Jimdo Personalizzazione Blocchi Sito

Le limitazioni emergono però non appena si tenta di andare oltre la struttura predefinita. Il piano gratuito non consente di collegare un dominio personalizzato né di rimuovere il brand Jimdo visibile nel footer. Lo spazio disponibile è di soli 500 MB, e la larghezza di banda è di 2 GB mensili.

Anche le opzioni SEO sono basilari: si possono modificare i titoli delle pagine e le descrizioni, ma non impostare meta tag avanzati o gestire redirect e sitemap. L’integrazione con strumenti come Google Analytics o Search Console è riservata ai piani a pagamento.

Un altro limite riguarda la portabilità: Jimdo è una piattaforma chiusa, e non consente l’esportazione completa dei contenuti. In caso di migrazione, dovrai copiare a mano testi e immagini, e l’intero sito andrà ricostruito.

Strikingly

L’idea alla base di Strikingly è quella di offrire un sito completo in pochissimo tempo, il che è effettivamente reale. Con il piano gratuito potrai, in una manciata di minuti, strutturare un sito di massimo cinque pagine (o anche vendere un solo prodotto) con estrema facilità.

Strikingly Sito Gratuito

L’editor drag-and-drop è infatti molto intuitivo, i template sono moderni e responsive, e la piattaforma si occupa in automatico di hosting e aggiornamenti.

Builder Strikingly

La versione gratuita consente di creare un sito completo, con sezioni verticali, immagini, pulsanti, moduli di contatto e perfino un piccolo blog, il tutto pubblicato su un sottodominio del tipo nomesito.mystrikingly.com.

Venendo ora ai limiti, anche qui ci troveremo alle prese con il logo e il brand della piattaforma molto presente nel nostro sito, oltre a un vincolo di poter creare massimo cinque sezioni per sito. Inoltre la personalizzazione del design è ridotta e anche le opzioni SEO e di analisi sono essenziali: non puoi installare Google Analytics, e i metadati sono generati in modo automatico.

Webador

La versione gratuita di Webador include hosting, accesso all’editor e un sottodominio del tipo nomesito.webador.com. L’utente può scegliere un template predefinito e personalizzarlo con testi, immagini e blocchi di contenuti semplici come gallerie, pulsanti o moduli di contatto.

Webador Creare Siti Web Gratuiti

Tutti i modelli sono ottimizzati per dispositivi mobili e, rispetto ad altre piattaforme simili, l’interfaccia è particolarmente intuitiva anche per chi non ha mai creato un sito prima.

Personalizzazione Sito Con Webador

Naturalmente, anche qui non mancano le limitazioni tipiche dei piani gratuiti. Il sito mostra il logo e la pubblicità di Webador in fondo alle pagine, e non è possibile collegare un dominio personalizzato.

Lo spazio di archiviazione è limitato a 1 GB, mentre le funzioni SEO e di analisi sono molto basiche: puoi impostare titoli e descrizioni, ma non controllare redirect, sitemap o tag avanzati. Infine l’ecommerce è disponibile solo in forma di anteprima, perché per vendere realmente online serve passare a un piano a pagamento.

Dal punto di vista della personalizzazione grafica, Webador punta tutto sulla semplicità: offre pochi temi, con palette e layout predefiniti, ma i risultati sono visivamente piacevoli e coerenti.

IM Creator

Tra le piattaforme nate per offrire una soluzione “artistica” alla creazione di siti web, IM Creator è una delle più particolari. Fondata e sviluppata da un team di designer e sviluppatori, si rivolge principalmente a creativi, fotografi, studenti e piccole organizzazioni che vogliono un sito elegante ma semplice da gestire.

Imcreator Sito Gratis

La piattaforma si distingue per il suo editor visuale moderno e per una selezione di template di alta qualità, con un design minimalista e curato. L’interfaccia è intuitiva e permette di creare un sito completo in modo simile a Wix o Squarespace: si scelgono blocchi, si modificano testi e immagini e si pubblica in pochi minuti.

IM Creator offre anche un sistema di gestione dei contenuti (CMS) integrato, che permette di aggiornare testi e foto senza accedere ogni volta all’editor principale – una funzione comoda per chi gestisce portfolio o gallerie fotografiche.

Imcreator Siti Web Gratuiti

La caratteristica che rende IM Creator diversa dalle altre piattaforme è la politica del piano gratuito. A differenza dei classici builder, il piano “Free” non è disponibile per tutti: è riservato a studenti, artisti e organizzazioni no profit. Per ottenerlo bisogna compilare un modulo e richiedere l’attivazione manuale, dichiarando di appartenere a una di queste categorie.

Chi rientra nei criteri ottiene un piano con sottodominio del tipo nomesito.imcreator.com, spazio illimitato e accesso completo ai template e alle funzioni base. Non ci sono pubblicità invasive, ma restano alcune limitazioni, come l’impossibilità di collegare un dominio personalizzato o di installare plugin esterni.

Imcreator Richiesta Piano Gratuito

Dal punto di vista SEO e delle integrazioni, IM Creator offre strumenti essenziali: è possibile modificare i metadati, collegare Google Analytics e impostare tag personalizzati, ma non si tratta di un sistema avanzato. Anche la portabilità è limitata: il codice del sito può essere esportato, ma solo in formato HTML statico, quindi senza funzioni dinamiche o CMS.

Webnode

Tra le piattaforme più longeve del panorama europeo, Webnode da oltre quindici anni permette di creare siti in modo rapido, con un approccio estremamente pratico. La sua specialità? La possibilità di realizzare siti multilingua anche nella versione gratuita.

Webnode Siti Web

Il piano free di Webnode include hosting, un sottodominio nomesito.webnode.page e un editor drag-and-drop intuitivo, che consente di aggiungere sezioni, immagini, mappe, moduli di contatto e video con estrema facilità.

Scelta Template Webnode

L’interfaccia è lineare, perfetta per chi vuole pubblicare un sito semplice senza troppi fronzoli. Tutti i template sono responsive, quindi si adattano automaticamente a smartphone e tablet, e la procedura di pubblicazione è quasi istantanea.

Webnode Configurazione Sito Gratuito

Le limitazioni, come sempre, emergono sul piano della libertà e della personalizzazione. Nel piano gratuito non si può collegare un dominio personalizzato né rimuovere il brand Webnode, presente nel footer di tutte le pagine. Lo spazio di archiviazione è molto limitato, e la larghezza di banda non supera 1 GB al mese.

Le funzioni SEO sono ridotte all’essenziale: è possibile modificare i meta tag di base, ma non gestire redirect, sitemap o integrazioni avanzate con Google Analytics.

Limiti dei siti gratuiti

Creare un sito web gratis può sembrare la soluzione ideale quando si vuole partire subito e senza spese. Come avrai intuito dalle sezioni precedenti, è bene ricordare che dietro la promessa del “gratis” si nascondono restrizioni che condizionano in modo concreto il futuro del progetto. Capirle in anticipo ti aiuterà a scegliere con maggiore consapevolezza.

Dominio e reputazione

Il primo limite evidente dei siti gratuiti è il dominio, dal momento che tutte le piattaforme free ospiteranno il tuo sito in un sottodominio. Questo significa che il nome del tuo sito non è realmente tuo, ma fa parte del dominio principale della piattaforma.

Sottodomini Sito Gratuito

Il problema non è tanto estetico quanto, piuttosto, di reputazione. Un sottodominio trasmette scarsa professionalità e riduce la fiducia di chi visita il sito: un indirizzo personalizzato, come nomesito.it, comunica invece serietà, stabilità e cura del dettaglio. Inoltre, se un giorno decidi di cambiare piattaforma, non potrai portare con te il dominio: dovrai registrarne uno nuovo e aggiornare tutti i link, con un inevitabile impatto sulla visibilità.

A questo si aggiunge la presenza degli elementi di branding della piattaforma: loghi, banner o link nel footer che segnalano che il sito è “costruito con…” o “powered by…”, il che sottolinea ulteriormente che il tuo sito è stato realizzato senza alcun investimento. Se il tuo sito punta a obiettivi professionali o di vendita, potresti incontrare qualche problema in più nel guadagnarti la fiducia del tuo pubblico.

Plugin e personalizzazione limitata

Le versioni free delle piattaforme offrono solo le funzioni di base: creazione di pagine, inserimento di testi e immagini, moduli di contatto molto semplici. Se però desideri aggiungere elementi più avanzati come una galleria dinamica, un form complesso, una newsletter, un sistema di prenotazioni o un’area riservata, scoprirai presto che non puoi farlo. Alcuni esempi:

  • su WordPress.com l’installazione di plugin diversi da quelli preimpostati è riservata solo ai piani a pagamento;
  • su Wix e Weebly l’accesso alle app del marketplace è parziale o bloccato;
  • su Google Sites non esiste alcun sistema di estensioni.

Questo significa che, anche se il sito funziona, rimane chiuso in un perimetro rigido, senza possibilità di crescita. Non potrai modificare il codice sorgente, installare moduli di sicurezza, integrare nuovi strumenti di marketing o personalizzare le funzionalità in base alle tue esigenze. Di fatto stai affittando uno spazio web con regole fisse su cui hai poca voce in capitolo.

SEO e posizionamento ridotto

Praticamente tutte le piattaforme che abbiamo visto offrono solo funzioni base – titolo e descrizione della pagina – ma non permettono di gestire elementi cruciali come tag personalizzati, struttura degli URL, redirect, metadati avanzati o sitemap controllabili. E senza questi strumenti, scalare i risultati di Google diventa quasi impossibile.

A complicare le cose c’è anche l’uso del sottodominio: i motori di ricerca li considerano come parte del dominio principale e non come un sito indipendente, il che rende più difficile costruire autorevolezza e ottenere un buon posizionamento. Il tuo sito gratuito quindi rischia di restare invisibile, soprattutto se cerchi di competere con siti professionali dotati di dominio proprio e SEO completa.

Seo Sito Web

Un altro aspetto riguarda Google Analytics: nelle versioni free, molti builder non permettono di integrare strumenti di monitoraggio avanzati, oppure solo in modo parziale. Questo ti impedisce di sapere davvero quante persone visitano il tuo sito, da dove arrivano o quali contenuti funzionano meglio. Senza dati, migliorare è quasi impossibile.

Migrazione verso altre piattaforme

Molte soluzioni gratuite non consentono di esportare i contenuti, oppure lo fanno solo in parte (ad esempio solo testi, senza immagini o layout). È il caso ad esempio, di Wix, dove alcuni contenuti non possono essere trasferiti automaticamente, o di Weebly o Jimdo, che non forniscono un sistema di esportazione completo.

In pratica, se dopo un anno decidi di migrare e creare un sito WordPress su un buon hosting WordPress di tua proprietà, dovrafri ricostruire tutto da capo: testi, immagini, menu, link e struttura. È un lavoro lungo, che può costare più del risparmio iniziale ottenuto scegliendo una piattaforma gratuita.

migrazione siti web

Quando ha senso creare sito web gratis (e quando no)

Non sempre un sito gratuito è una cattiva idea. Anzi, in alcuni casi può essere il modo più veloce e pratico per iniziare, fare prove, imparare o semplicemente pubblicare qualcosa che non richiede grande visibilità. Per esempio:

  1. se stai muovendo i primi passi online e vuoi sperimentare senza pensieri, un sito gratuito può essere un’ottima palestra per imparare come funzionano le pagine web, scrivere articoli, capire come si organizza un menu o si gestisce un piano editoriale;
  2. se il tuo obiettivo è pubblicare un progetto temporaneo o sperimentale per un evento o una piccola raccolta di foto, la semplicità sarà la tua priorità e i limiti delle soluzioni gratuite non saranno un vero problema;
  3. se vuoi creare rapidamente una presenza online di base come un curriculum digitale o un portfolio minimale (magari per essere reperibile su Google o per condividere contenuti con un gruppo specifico di persone), le piattaforme gratuite svolgono bene il loro compito.

Il discorso cambia invece se stai pensando di costruire un sito aziendale, un blog professionale o una piattaforma che rappresenti la tua attività nel lungo periodo. In questi casi, un sito gratuito diventa presto un limite più che un vantaggio.

Per un’attività professionale o imprenditoriale, infatti, affidarsi a un sito gratuito è un po’ come aprire un negozio dentro il cortile di qualcun altro: non puoi decidere le regole, non puoi cambiare la vetrina e, se il proprietario chiude, perdi tutto. Partire da subito con una base solida invece significa costruire una casa tua, con le chiavi in mano e la libertà di arredarla come vuoi.

Conclusioni

Creare un sito web gratis è oggi alla portata di chiunque. Le piattaforme che offrono versioni gratuite hanno reso semplice e immediato pubblicare contenuti online, anche per chi non ha competenze tecniche. Tuttavia, come abbiamo visto, dietro la promessa del “gratis” si nascondono sempre limiti di varia portata e complessità.

Per questo, il modo più intelligente per iniziare è spesso un compromesso consapevole: investire poco, ma nel modo giusto. Con un piccolo budget puoi infatti avere un dominio tuo, un hosting WordPress affidabile, un sito veloce, sicuro e completamente personalizzabile. E, soprattutto, costruire qualcosa che resti tuo nel tempo, senza vincoli e senza sorprese.

E tu da dove hai iniziato? Hai mai provato a creare un sito gratuito o hai deciso di partire subito con WordPress? Racconta nei commenti la tua esperienza!


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