{"id":17711,"date":"2021-03-22T08:00:00","date_gmt":"2021-03-22T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/supporthost.com\/it\/?p=17711"},"modified":"2024-05-16T10:34:22","modified_gmt":"2024-05-16T10:34:22","slug":"disaster-recovery","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/supporthost.com\/it\/disaster-recovery\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 il disaster recovery e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;incendio che ha colpito alcuni server di <a href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/alternativa-ovh\/\" data-type=\"post\" data-id=\"34605\">OVH<\/a> ha messo in luce quanto molte aziende siano ancora impreparate sulle misure di disaster recovery. Vediamo che cos&#8217;\u00e8 il disaster recovery e come questa strategia, spesso fin troppo sottovalutata, sia invece cruciale per mantenere la continuit\u00e0 operativa e tenere in piedi le aziende. <\/p>\n\n\n\n<p>Parleremo dei fattori di rischio, delle strategie utilizzate per far fronte alle emergenze e degli errori da evitare. Ma, prima di tutto, vediamo cosa si intende per disaster recovery.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Indice<\/h2><nav><ul><li><a href=\"#disaster-recovery-cose\">Disaster recovery: cos&#8217;\u00e8?<\/a><\/li><li><a href=\"#i-fattori-di-rischio-del-disaster-recovery\">I fattori di rischio del disaster recovery<\/a><\/li><li><a href=\"#a-cosa-serve-un-piano-di-disaster-recovery\">A cosa serve un piano di disaster recovery<\/a><\/li><li><a href=\"#strategie-di-disaster-recovery\">Strategie di disaster recovery<\/a><\/li><li><a href=\"#il-ruolo-cruciale-dei-backup\">Il ruolo cruciale dei backup<\/a><\/li><li><a href=\"#il-caso-ovh\">Il caso OVH<\/a><ul><li><a href=\"#qual-e-la-soluzione-ad-un-evento-del-genere\">Qual \u00e8 la soluzione ad un evento del genere?<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"#come-proteggiamo-i-tuoi-dati\">Come proteggiamo i tuoi dati<\/a><\/li><li><a href=\"#dns-cluster-geolocalizzato\">DNS cluster geolocalizzato<\/a><\/li><li><a href=\"#conclusioni\">Conclusioni<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"disaster-recovery-cose\">Disaster recovery: cos&#8217;\u00e8?<\/h2>\n\n\n\n<p>Una definizione di disaster recovery semplice e esaustiva \u00e8 quella che troviamo su <a aria-label=\"Wikipedia (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Disaster_recovery\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"rank-math-link\">Wikipedia<\/a>: <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Con&nbsp;disaster recovery, in&nbsp;informatica&nbsp;ed in particolare nell&#8217;ambito della&nbsp;sicurezza informatica, si intende l&#8217;insieme delle misure tecnologiche e&nbsp;logistico\/organizzative atte a ripristinare&nbsp;sistemi,&nbsp;dati&nbsp;e infrastrutture necessarie all&#8217;erogazione di servizi [&#8230;] a fronte di gravi emergenze che ne intacchino la regolare attivit\u00e0.<\/p>\n<cite>Wikipedia<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Con il termine disaster recovery ci si riferisce, quindi, all&#8217;insieme delle procedure da mettere in atto nei casi di eventi non prevedibili. Questa strategia include quindi pi\u00f9 aspetti collegati tra loro. Si parte dall&#8217;individuare i fattori di rischio, per mettere in atto delle azioni preventive per riuscire a minimizzarli. <\/p>\n\n\n\n<p>Visto che i rischi, per\u00f2, non possono mai essere ridotti a zero, si devono pianificare anche gli interventi di recupero per <strong>ripristinare <\/strong>la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non a caso il disaster recovery \u00e8 una strategia che fa parte a sua volta di un disegno pi\u00f9 ampio conosciuto come business continuity. Proprio per garantire la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 di un&#8217;azienda \u00e8 necessario essere preparati per affrontare le interruzioni e ripristinarle nel minor tempo possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma veniamo con ordine e capiamo innanzitutto a che genere di rischi si fa riferimento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"i-fattori-di-rischio-del-disaster-recovery\">I fattori di rischio del disaster recovery<\/h2>\n\n\n\n<p>La strategia di disaster recovery in un&#8217;azienda si fa concreta solo con l&#8217;attuazione di un piano di disaster recovery. Stiamo parlando di quello che viene definito Disaster Recovery Plan o anche DRP.<\/p>\n\n\n\n<p>A differenza della strategia in cui vengono decise a priori quali misure mettere in atto in risposta a una situazione critica, nel piano vengono invece definiti con precisione i passi da seguire. Delineare le procedure con un piano definito a priori consente di <strong>minimizzare gli errori<\/strong> e ridurre i tempi di ripristino. Non si pu\u00f2 pensare di improvvisare, tanto meno in una situazione delicata come questa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"738\" src=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/stato-del-server-1024x738.png\" alt=\"Stato Del Server\" class=\"wp-image-17725\" style=\"width:512px;height:369px\" srcset=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/stato-del-server-1024x738.png 1024w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/stato-del-server-300x216.png 300w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/stato-del-server-768x554.png 768w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/stato-del-server-87x63.png 87w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/stato-del-server.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In una strategia di disaster recovery con il termine disastro ci si riferisci a degli eventi inaspettati di natura molto diversa tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Da una parte ci sono gli <a href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/sito-wordpress-attacco-hacker\/\">hacker<\/a> che minano la sicurezza informatica (virus, phishing o <a href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/ddos\/\" data-type=\"post\" data-id=\"30811\">attacchi DDoS<\/a>) senza escludere anche veri e propri furti. Dall&#8217;altra ci sono gli <strong>eventi naturali<\/strong> come inondazioni, alluvioni, terremoti o incendi.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri tipi di malfunzionamenti possono essere associati a guasti nell&#8217;hardware o black out. Bisogna anche considerare la possibilit\u00e0 di un errore umano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"a-cosa-serve-un-piano-di-disaster-recovery\">A cosa serve un piano di disaster recovery<\/h2>\n\n\n\n<p>Dalla definizione dei rischi si stabiliscono le procedure per rispondere all&#8217;evento critico in modo adeguato. \u00c8 proprio questo lo scopo del disaster recovery plan: stabilire come procedere in modo da ridurre al minimo i danni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ridurre i danni significa limitare al minor tempo possibile l&#8217;interruzione delle attivit\u00e0 e quindi riuscire ad arginare anche le <strong>perdite economiche<\/strong> associate all&#8217;interruzione stessa. Per farlo \u00e8 strettamente necessario cooperare per ripristinare al pi\u00f9 presto il servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 per questo che ognuno all&#8217;interno di un&#8217;azienda dovrebbe essere informato sulle misure da mettere in pratica in queste eventualit\u00e0, in modo da poter fare la sua parte.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"684\" src=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/pianificare.png\" alt=\"Pianificare\" class=\"wp-image-17723\" style=\"width:505px;height:342px\" srcset=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/pianificare.png 1009w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/pianificare-300x203.png 300w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/pianificare-768x521.png 768w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/pianificare-93x63.png 93w\" sizes=\"auto, (max-width: 1009px) 100vw, 1009px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se l&#8217;operativit\u00e0 non pu\u00f2 essere ripristinata a pieno regime in tempi brevi, deve essere messa in atto con prontezza una serie di procedure alternative in modo da non interromperla completamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Se un&#8217;azienda non definisce un piano di disaster recovery il rischio \u00e8 di non riuscire a ripristinare la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0. Conservare adeguatamente i dati per poterli ripristinare in caso di emergenza \u00e8 fondamentale per non rischiare di perderli definitivamente. <\/p>\n\n\n\n<p>Una <strong>perdita dei dati<\/strong> pu\u00f2 mettere in crisi l&#8217;intera operativit\u00e0 conducendo l&#8217;azienda in stallo. E non \u00e8 detto che da un evento del genere un&#8217;impresa possa poi riuscire a rimettersi in piedi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"strategie-di-disaster-recovery\">Strategie di disaster recovery<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella definizione di un piano di disaster recovery l&#8217;azienda deve prefiggersi due obiettivi principali: il Recovery Point Objective (RPO) e il Recovery Time Objective (RTO).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/rto-rpo-disaster-recovery-1024x538.png\" alt=\"Rto Rpo Disaster Recovery\" class=\"wp-image-17730\" srcset=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/rto-rpo-disaster-recovery-1024x538.png 1024w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/rto-rpo-disaster-recovery-300x158.png 300w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/rto-rpo-disaster-recovery-768x403.png 768w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/rto-rpo-disaster-recovery-120x63.png 120w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/rto-rpo-disaster-recovery.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;RPO indica la quantit\u00e0 di dati che potrebbero andare persi nel caso si verifichi un disastro. Questo parametro dipende, quindi, dalla <strong>frequenza <\/strong>con cui vengono eseguiti i backup. I dati persi, saranno infatti, quelli che sono stati modificati o creati tra il momento dell&#8217;ultimo backup e quello in cui si \u00e8 verificato il<em> disastro<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;RTO \u00e8 la quantit\u00e0 di tempo necessaria a ripristinare i dati e le infrastrutture per ritornare all&#8217;operativit\u00e0. In altre parole \u00e8 il tempo di inattivit\u00e0 che si pu\u00f2 tollerare. Questo parametro dipender\u00e0, quindi, dalla rapidit\u00e0 con cui avviene il ripristino, operazione che viene solitamente eseguita da un <a href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/sistemista-linux\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"sistemista (opens in a new tab)\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"rank-math-link\">sistemista<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per limitare il pi\u00f9 possibile l&#8217;impatto sull&#8217;attivit\u00e0, viene da s\u00e9 che questi due parametri devono essere ridotti al minimo. Questo equivale a perdere meno dati e riuscire a ripristinare i sistemi nel minor tempo possibile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-ruolo-cruciale-dei-backup\">Il ruolo cruciale dei backup<\/h2>\n\n\n\n<p>Il mantenimento dei dati viene garantito assicurandone la <strong>ridondanza<\/strong>, vale a dire creato diverse copie degli stessi dati in modo che non vadano persi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"974\" height=\"862\" src=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/backup.png\" alt=\"Backup\" class=\"wp-image-17721\" style=\"width:487px;height:431px\" srcset=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/backup.png 974w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/backup-300x266.png 300w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/backup-768x680.png 768w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/03\/backup-71x63.png 71w\" sizes=\"auto, (max-width: 974px) 100vw, 974px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Viene da s\u00e9 che una strategia per la conservazione dei dati che avviene attraverso i backup \u00e8 indissolubile dalla strategia di disaster recovery. \u00c8 importante per\u00f2, allo stesso tempo non confondere questi due concetti tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;obiettivo dei backup \u00e8 proprio quello di assicurarsi il recupero dei dati, un recupero per quanto pi\u00f9 possibile integrale. D&#8217;altra parte, per\u00f2, il disaster recovery si riferisce invece a una strategia pi\u00f9 ampia che include non solo il ripristino dei dati, ma dell&#8217;intera infrastruttura.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-caso-ovh\">Il caso OVH<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;incendio ai server di Strasburgo di OVHcloud fa sorgere diverse osservazioni sui metodi di conservazione dei dati.<\/p>\n\n\n\n<p>Immaginiamo che il backup sia conservato sullo stesso server del sito principale: in questo caso un danno al server mette a repentaglio i dati originali e la copia stessa rendendo vana l&#8217;utilit\u00e0 del backup.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo la strategia migliore \u00e8 quella di usare <strong>server differenti<\/strong> per conservare le copie di backup. Se, per\u00f2, i server utilizzati sono all&#8217;interno di un unico datacenter c&#8217;\u00e8 un altro problema.<\/p>\n\n\n\n<p>Veniamo, quindi, proprio al caso OVH, un incendio scoppiato all&#8217;interno di uno dei datacenter si \u00e8 esteso fino ai datacenter limitrofi. Un evento di questa portata che ha coinvolto pi\u00f9 strutture situate nelle vicinanze comporta una perdita irrimediabile dei dati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"qual-e-la-soluzione-ad-un-evento-del-genere\">Qual \u00e8 la soluzione ad un evento del genere?<\/h3>\n\n\n\n<p>Utilizzare <strong>datacenter dislocati<\/strong> in posizioni differenti. Un&#8217;opzione che molti provider mettono a disposizione con piani separati di disaster recovery. Opzioni che anche OVH metteva a disposizione, ma che molti utenti, sottovalutando l&#8217;importanza di queste procedure, non avevano attivato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"come-proteggiamo-i-tuoi-dati\">Come proteggiamo i tuoi dati<\/h2>\n\n\n\n<p>La prassi di SupportHost \u00e8 proprio utilizzare server esterni in datacenter dislocati in una nazione diversa rispetto a quella dei server su cui sono ospitati i siti. Il nostro datacenter \u00e8 in Germania, ma i backup vengono conservati su <strong>datacenter separati<\/strong>, in Olanda. Non solo in un datacenter diverso, usiamo una nazione diversa.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo mettiamo al sicuro i dati dei nostri utenti, potendo garantire l&#8217;incolumit\u00e0 dei dati grazie alla dislocazione. Se si verifica un guasto ai server in cui \u00e8 ospitato il tuo sito non rischi di perdere anche i backup, ma la perdita di dati si riduce al lasso di tempo intercorso dall&#8217;ultimo backup.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ridurre al minimo gli inconvenienti offriamo nei nostri servizi hosting un backup giornaliero (ogni <strong>24 ore<\/strong>) incluso gi\u00e0 nel prezzo dei nostri piani <a aria-label=\"hosting WordPress (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/hosting-wordpress\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"rank-math-link\">hosting WordPress<\/a>, <a aria-label=\"hosting condiviso (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/hosting-condiviso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"rank-math-link\">hosting condiviso<\/a>, <a aria-label=\"server dedicati (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/server-dedicati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"rank-math-link\">server dedicati<\/a>, <a aria-label=\"VPS cloud hosting (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/vps-cloud-hosting\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"rank-math-link\">VPS cloud hosting<\/a> e <a aria-label=\"hosting reseller (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/hosting-reseller\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"rank-math-link\">hosting reseller<\/a>. I backup sono mantenuti per <strong>30 giorni<\/strong> e sei libero di ripristinarli in autonomia. Ti bastano pochi click dal pannello di controllo (cPanel) per gestire il ripristino.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"dns-cluster-geolocalizzato\">DNS cluster geolocalizzato<\/h2>\n\n\n\n<p>Oltre a questo usiamo un DNS cluster geolocalizzato e usiamo 4 domini differenti. Mi spiego meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo 4 nodi in 4 datacenter separati, e diversi dai datacenter su cui manteniamo i server e i server di backup. Ognuno di questi nodi rappresenta uno dei 4 nameservers.<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente le aziende di hosting usano:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>ns1.dominio.com\nns2.dominio.com<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>E questi vengono fatti puntare direttamente al server dove \u00e8 ospitato il sito del cliente.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la nostra soluzione abbiamo 4 diversi nameservers che puntano a 4 diversi nodi, usando 4 domini differenti:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>ns.supporhost.com\nns.supporhost.net\nns.supporhost.eu\nns.supporhost.us<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Questa soluzione ci permette di eliminare il rischio dovuto ad un problema con un dominio. Se ad esempio il registro .com sospende il dominio, tutti i siti dei nostri clienti restano online.<\/p>\n\n\n\n<p>Se un datacenter dove risiede uno di questi 4 nodi ha dei problemi, o se uno di questi nodi ha problemi, gli altri 3 continuano a mantenenere raggiungibili tutti i siti dei nostri clienti (ne basta 1 online per avere i siti dei clienti online).<\/p>\n\n\n\n<p>Se il server dove il cliente ha il sito ha un problema (ad esempio prende fuoco il datacenter oppure pi\u00f9 semplicemente si rompe un disco sul server) possiamo risolvere in pochi minuti:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Ripristiniamo il backup su un nuovo server, prendendolo dai backup automatici che risiedono in un datacenter differente<\/li>\n\n\n\n<li>Cambiamo l&#8217;IP di quel dominio nel cluster, in questo caso non abbiamo tempi di <a href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/propagazione-dns\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"propagazione DNS (opens in a new tab)\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"rank-math-link\">propagazione DNS<\/a>, il puntamento viene aggiornato all&#8217;istante<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"note\">Purtroppo i problemi sono sempre in agguato, e bisogna sempre cercare di migliorare la propria situazione cercando di essere, come si dice in inglese, antifragili.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"conclusioni\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto cosa si intende per disaster recovery e come essere preparati per affrontare eventuali emergenze sia fondamentale per un&#8217;azienda al giorno d&#8217;oggi. <\/p>\n\n\n\n<p>Sapere come mantenere i propri dati al sicuro \u00e8 indispensabile nell&#8217;ottica di una strategia pi\u00f9 ampia che ne permetta il ripristino in tempi brevi. Solo in questo modo si riescono a ridurre al minimo i tempi di inattivit\u00e0 e, di conseguenza, le perdite economiche che potrebbero derivarne. <\/p>\n\n\n\n<p>Ti \u00e8 mai capitato di dover gestire un evento accidentale? Avevi un piano da seguire e sei riuscito a ripristinare i dati e l&#8217;attivit\u00e0 in tempi brevi? Condividi la tua esperienza con un commento. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;incendio che ha colpito alcuni server di ha messo in luce quanto molte aziende siano ancora impreparate sulle misure di disaster recovery. Vediamo che cos&#8217;\u00e8 il disaster recovery e come questa strategia, spesso fin troppo sottovalutata, sia invece cruciale per mantenere la continuit\u00e0 operativa e tenere in piedi le aziende. 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