{"id":137594,"date":"2026-04-13T09:00:00","date_gmt":"2026-04-13T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/supporthost.com\/it\/?p=137594"},"modified":"2026-03-30T17:25:15","modified_gmt":"2026-03-30T15:25:15","slug":"comando-mount-linux","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/supporthost.com\/it\/comando-mount-linux\/","title":{"rendered":"Come montare i file system con il comando mount"},"content":{"rendered":"\n<p>Con il comando mount su Linux possiamo montare altri file system, ad esempio un dispositivo esterno come una chiavetta USB o un disco rigido. In questa guida vedremo come si usa il comando mount con degli esempi pratici di utilizzo. <\/p>\n\n\n\n<p>Iniziamo!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Indice<\/h2><nav><ul><li><a href=\"#sintassi-del-comando-mount\">Sintassi del comando mount<\/a><ul><li><a href=\"#come-vengono-indicati-i-dispositivi\">Come vengono indicati i dispositivi<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"#casi-duso-del-comando-mount\">Casi d&#8217;uso del comando mount<\/a><ul><li><a href=\"#visualizzare-tutti-i-file-system-collegati\">Visualizzare tutti i file system collegati<\/a><\/li><li><a href=\"#visualizzare-file-system-di-un-determinato-tipo\">Visualizzare file system di un determinato tipo<\/a><\/li><li><a href=\"#montare-un-file-system\">Montare un file system<\/a><ul><li><a href=\"#opzioni-di-montaggio\">Opzioni di montaggio<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"#usare-mount-con-fstab\">Usare mount con fstab<\/a><\/li><li><a href=\"#montare-un-file-iso\">Montare un file ISO<\/a><\/li><li><a href=\"#montare-un-disco-di-rete\">Montare un disco di rete<\/a><\/li><li><a href=\"#smontare-un-file-system\">Smontare un file system<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"#conclusioni\">Conclusioni<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"sintassi-del-comando-mount\">Sintassi del comando mount<\/h2>\n\n\n\n<p>Il comando mount \u00e8 un <a href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/comandi-linux\/\" data-type=\"post\" data-id=\"33934\">comando Linux<\/a> che serve a montare un file system specificando una posizione da noi definita per accedervi. Questo ci permette ad esempio di accedere a un drive USB collegato al computer.<\/p>\n\n\n\n<p>La sintassi di base del comando mount \u00e8 questa:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount &#91;opzioni] dispositivo destinazione<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Per esempio esaminiamo il comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount \/dev\/sda1 \/mnt<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Questo comando monta la prima partizione del primo disco rilevato all&#8217;avvio nella cartella mnt.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di utilizzare il comando mount, bisogna capire come <strong>identificare i dispositivi collegati<\/strong> e quindi sapere qual \u00e8 la nomenclatura che viene usata per distinguerli.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"come-vengono-indicati-i-dispositivi\">Come vengono indicati i dispositivi<\/h3>\n\n\n\n<p>Ogni <em>dispositivo<\/em> ha un&#8217;etichetta che pu\u00f2 essere ad esempio <code>\/dev\/sda<\/code> per un disco SATA.<\/p>\n\n\n\n<p>I dispositivi vengono identificati da una prima parte del nome che indica il <strong>tipo<\/strong>, ad esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><code>sd<\/code> per indicare dispositivi a blocchi generici, tra cui i dischi SATA;<\/li>\n\n\n\n<li><code>mmcblk<\/code> per indicare le schede SD.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"note\">Nota: in base al modo in cui \u00e8 collegato fisicamente il lettore SD alla scheda madre, le schede SD verranno identificate con mmcblkX o sdX.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda parte del nome indica l&#8217;ordine con cui vengono rilevati i dispositivi e viene indicato con una lettera in ordine alfabetico crescente:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>sd<strong>a<\/strong> sar\u00e0 il primo dispositivo rilevato;<\/li>\n\n\n\n<li>sd<strong>b<\/strong> sar\u00e0 il secondo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Quando ci sono delle partizioni vengono indicate con un numero:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>sda1 sar\u00e0 la prima partizione del primo dispositivo rilevato (sd<strong>a<\/strong>);<\/li>\n\n\n\n<li>sda2 la seconda.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"note\"><strong>Suggerimento<\/strong>: per visualizzare tutte le partizioni o per crearne di nuove, puoi usare il <a href=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/comando-fdisk-linux\/\">comando fdisk<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di dispositivi <strong>NVMe<\/strong>, verranno indicati seguendo questa logica: il primo numero dopo nvme indica il controller a cui \u00e8 collegato il disco, mentre il secondo numero indica il disco collegato a un determinato controller.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>nvme0n1 indica il disco 1 collegato al primo controller (controller 0);<\/li>\n\n\n\n<li>nvme0n2 indica il secondo disco collegato al primo controller (controller 0);<\/li>\n\n\n\n<li>nvme1n5 indica il quinto disco collegato al secondo controller (controller 1).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In base al dispositivo le partizioni possono essere anche indicate precedute da p, come in questi esempi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>nvme0n1p1 indica la prima partizione d dispositivo NVMe;<\/li>\n\n\n\n<li>nvme0n1p2 sar\u00e0 la seconda partizione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"casi-duso-del-comando-mount\">Casi d&#8217;uso del comando mount<\/h2>\n\n\n\n<p>Possiamo usare il comando mount per vedere tutti i file system collegati, ma anche per montare un nuovo disco. In base alle opzioni che usiamo possiamo anche montare file ISO e dischi di rete. Vediamo con degli esempi concreti come utilizzare mount.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"visualizzare-tutti-i-file-system-collegati\">Visualizzare tutti i file system collegati<\/h3>\n\n\n\n<p>Se usiamo il comando mount senza nessuna opzione, possiamo vedere la lista di tutti i file system montati con le seguenti informazioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>nome del dispositivo montato;<\/li>\n\n\n\n<li>punto di montaggio (o mount point);<\/li>\n\n\n\n<li>tipo di file system;<\/li>\n\n\n\n<li>opzioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"424\" src=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-1024x424.png\" alt=\"Output Comando Mount Linux\" class=\"wp-image-137596\" srcset=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-1024x424.png 1024w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-300x124.png 300w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-768x318.png 768w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-120x50.png 120w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-1536x635.png 1536w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-2048x847.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Prendiamo come esempio questa riga dell&#8217;output del comando mount:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>\/dev\/sda4 on \/ type btrfs (rw,relatime,compress=zstd:3,ssd,discard=async,space_cache=v2,subvolid=5,subvol=\/)<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Analizziamo l&#8217;output:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><code>\/dev\/sda4<\/code> &#8211; indica il dispositivo montato, in questo caso la partizione 4 del primo dispositivo rilevato, nel nostro caso un SSD SATA.<\/li>\n\n\n\n<li><code>on \/<\/code> &#8211; indica il punto di montaggio, in questo caso la root (\/).<\/li>\n\n\n\n<li><code>type btrfs<\/code> indica che il tipo di file system \u00e8 btrfs.<\/li>\n\n\n\n<li>tutto quello che \u00e8 presente fra parentesi indica le opzioni di montaggio, per esempio &#8220;rw&#8221; indica che il dispositivo \u00e8 montato in modo da permettere lettura e scrittura.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Se vogliamo vedere queste stesse informazioni in modo pi\u00f9 ordinato, possiamo usare il comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>findmnt<\/code><\/pre>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"425\" src=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-findmnt-1024x425.png\" alt=\"Comando Findmnt\" class=\"wp-image-137597\" srcset=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-findmnt-1024x425.png 1024w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-findmnt-300x124.png 300w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-findmnt-768x319.png 768w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-findmnt-120x50.png 120w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-findmnt-1536x637.png 1536w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-findmnt-2048x850.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In questo caso l&#8217;output del comando \u00e8 mostrato in colonne e ci mostra: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>target: indica il mount point (esempio: \/);<\/li>\n\n\n\n<li>source: il nome del dispositivo (esempio: \/dev\/sda4)<\/li>\n\n\n\n<li>fstype: \u00e8 il tipo di file system (esempio: btrfs)<\/li>\n\n\n\n<li>options: indica tutte le opzioni (esempio: rw, relatime, ecc).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"visualizzare-file-system-di-un-determinato-tipo\">Visualizzare file system di un determinato tipo<\/h3>\n\n\n\n<p>Se utilizziamo l&#8217;opzione<code> -t<\/code> insieme al comando mount, possiamo restringere la ricerca a un determinato <strong>tipo di file system<\/strong>. Questo ci permette di passare da una situazione del genere:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"424\" src=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-1024x424.png\" alt=\"Output Comando Mount Linux\" class=\"wp-image-137596\" srcset=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-1024x424.png 1024w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-300x124.png 300w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-768x318.png 768w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-120x50.png 120w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-1536x635.png 1536w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/output-comando-mount-linux-2048x847.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>A una in cui abbiamo solo poche righe.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio per vedere solo i file system btrfs, usiamo il comando cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount -t btrfs<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>L&#8217;output sar\u00e0 simile a questo:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"143\" src=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-mount-opzione-t-1024x143.png\" alt=\"Comando Mount Opzione T\" class=\"wp-image-137595\" srcset=\"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-mount-opzione-t-1024x143.png 1024w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-mount-opzione-t-300x42.png 300w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-mount-opzione-t-768x107.png 768w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-mount-opzione-t-120x17.png 120w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-mount-opzione-t-1536x214.png 1536w, https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/02\/comando-mount-opzione-t.png 1624w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Possiamo usare lo stesso comando per cercare altri tipi di file system come:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ext4<\/li>\n\n\n\n<li>zfs<\/li>\n\n\n\n<li>xfs.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"montare-un-file-system\">Montare un file system<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;uso pi\u00f9 comune del comando mount \u00e8 quello di montare un file system scegliendo la cartella che far\u00e0 da <strong>punto di montaggio<\/strong>. Per poter usare il comando bisogna avere i permessi di root.<\/p>\n\n\n\n<p>La sintassi da usare \u00e8 questa:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount &#91;opzioni] dispositivo posizione<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Per esempio per montare il dispositivo sdb1 in \/mnt\/usb usiamo il comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount \/dev\/sdb1 \/mnt\/usb<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Se vogliamo specificare il tipo di file system, dobbiamo aggiungere l&#8217;opzione <code>-t<\/code> seguita dal tipo di file system, ad esempio:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount -t ntfs3 \/dev\/sdb1 \/mnt\/usb<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Questo comando ci permette di utilizzare nello specifico il nuovo driver ntfs3 al posto di quello predefinito per montare un disco normalmente partizionato con Windows.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"opzioni-di-montaggio\">Opzioni di montaggio<\/h4>\n\n\n\n<p>Quando montiamo un file system possiamo anche decidere di utilizzare alcune opzioni, ad esempio per montarlo in sola lettura, per applicare una maschera sui permessi dei file o per montarlo per uno specifico utente.<\/p>\n\n\n\n<p>Per usare le opzioni ci basta usare il comando in questo modo:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount -o &#91;opzione1,opzione2] -t &#91;filesystem] &#91;dispositivo] &#91;punto di montaggio]<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Per esempio:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount -o windows_names,uid=1000 -t ntfs3 \/dev\/sdb1 \/mnt\/usb<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>In questo caso abbiamo montato questo file system usando le opzioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><code>windows_names<\/code> per impedire che i file e le cartelle vengano salvati con caratteri non ammessi da Windows (come ad esempio i due punti);<\/li>\n\n\n\n<li><code>uid=1000<\/code> per assegnare all&#8217;utente con l&#8217;id 1000 la propriet\u00e0 del file system.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le opzioni che possiamo usare dipendono dal tipo di file system e si possono trovare sulla <a href=\"https:\/\/man7.org\/linux\/man-pages\/man8\/mount.8.html\" rel=\"noopener\">documentazione<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;opzione bind (<code>-o bind<\/code>) \u00e8 un tipo particolare di montaggio che ci permette di far s\u00ec che una cartella sia montata su un&#8217;altra cartella. Ad esempio vogliamo avere accesso a una cartella in sola lettura per evitare di eliminare file, allora ci basta montarla usando il seguente comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount -o bind,ro ~\/cartella-di-origine ~\/cartella-di-destinazione<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"usare-mount-con-fstab\">Usare mount con fstab<\/h3>\n\n\n\n<p>Il file di configurazione <strong>fstab<\/strong> \u00e8 presente nella cartella \/etc e raccoglie tutti i file system che generalmente devono essere <strong>montati all&#8217;avvio<\/strong>. In fstab ad esempio troviamo le indicazioni per montare la root, la partizione di boot e la partizione home, qualora queste siano separate.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo file \u00e8 comunque modificabile per aggiungere altri punti di montaggio che possono essere montati automaticamente all&#8217;avvio oppure su richiesta dell&#8217;utente.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo quindi sfruttare questo file per montare al volo file system che utilizziamo di frequente o montare tutti i file system.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, se vogliamo montare tutti i file system indicati nel file fstab possiamo usare il comando mount con l&#8217;opzione <code>-a<\/code>:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount -a<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>La prima cosa da fare \u00e8 modificare il file fstab per fornire le istruzioni necessarie al montaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel file fstab dovremo indicare il dispositivo oppure il suo UUID, e poi specificare anche il tipo file system, il punto di montaggio e le opzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per conoscere l&#8217;UUID del dispositivo da montare possiamo usare il comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>lsblk -f<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Questo ci dar\u00e0 indicazioni sul nome dei dispositivi, il file system usato e l&#8217;UUID.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel file fstab dobbiamo inserire le informazioni in questo ordine:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>dispositivo (es. <code>\/dev\/sda1<\/code>) o UUID;<\/li>\n\n\n\n<li>punto di montaggio (nel nostro esempio <code>\/mnt\/usb<\/code>);<\/li>\n\n\n\n<li>tipo di file system (es. <code>btrfs<\/code>);<\/li>\n\n\n\n<li>opzioni, nel nostro caso:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><code>ro<\/code> per far s\u00ec che il dispositivo sia in sola lettura;<\/li>\n\n\n\n<li><code>noauto<\/code> per evitare che venga montato automaticamente all&#8217;avvio;<\/li>\n\n\n\n<li><code>nofail<\/code> per evitare che causi un errore quando non rilevato (un&#8217;opzione ideale per tutti i dispositivi rimovibili).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>gli ultimi due numeri indicano <em>dump<\/em> che serve per i file system ext2 e ext3, altrimenti deve essere impostato a 0 e <em>pass<\/em> che assegna le priorit\u00e0 per il controllo del disco durante l&#8217;avvio e che pu\u00f2 essere impostato a 0 per disabilitare il controllo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La riga da inserire sar\u00e0 quindi come questa:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>UUID=28909db5-7413-4b82-88f9-a65d719d1c19 \/mnt\/usb btrfs ro,noauto,nofail 0 0<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Dopo aver modificato il file fstab, \u00e8 bene aggiornare systemd con il comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>systemctl daemon-reload<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Ora che il dispositivo \u00e8 indicato nel file fstab, per montarlo ci basta usare il comando mount seguito dal punto di montaggio:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount \/mnt\/usb<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>In alternativa per montarlo possiamo anche indicare semplicemente il nome del dispositivo:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount \/dev\/sdh2<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"montare-un-file-iso\">Montare un file ISO<\/h3>\n\n\n\n<p>Visto che i file ISO non sono dispositivi a blocchi, ma file che contengono un file system, per montarli bisogna utilizzare l&#8217;opzione <strong>loop<\/strong> che permette al comando mount di montare l&#8217;immagine disco proprio come normale dispositivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il comando da usare \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount -o loop disco.iso \/mnt\/disco<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"montare-un-disco-di-rete\">Montare un disco di rete<\/h3>\n\n\n\n<p>Con il comando mount possiamo montare un disco remoto per accedervi come se fosse collegato fisicamente alla nostra macchina.<\/p>\n\n\n\n<p>Per farlo possiamo usare diversi tipi di protocolli come ssh, nfs o webdav. Ad esempio per collegarci a un disco usando ssh specifichiamo il tipo di file system (sshfs) nel comando mount e anche l&#8217;origine remota del disco.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>mount -t sshfs user@192.168.1.2:\/cartella-di-origine \/mnt\/disco-rete<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"smontare-un-file-system\">Smontare un file system<\/h3>\n\n\n\n<p>Se vogliamo <strong>smontare<\/strong> un file system possiamo usare il comando <strong>umount<\/strong> seguito o dal nome del dispositivo o da quello del punto di montaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui c&#8217;\u00e8 un esempio con il nome del dispositivo: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>umount \/dev\/sdh2<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>E qui un esempio con il mount point:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>umount \/mnt\/usb<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"conclusioni\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto a cosa serve il comando mount e come usarlo per montare i file system, sia manualmente che in modo <strong>automatico<\/strong> all&#8217;avvio usando fstab. Adesso sai come montare un file system, ad esempio una chiavetta USB o anche un disco remoto o un file ISO in modo da renderlo accessibile. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Avevi gi\u00e0 usato il comando mount? Facci sapere nei commenti.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il comando mount su Linux possiamo montare altri file system, ad esempio un dispositivo esterno come una chiavetta USB o un disco rigido. In questa guida vedremo come si usa il comando mount con degli esempi pratici di utilizzo. Iniziamo! Sintassi del comando mount Il comando mount \u00e8 un comando Linux che serve a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":144265,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[67],"tags":[],"class_list":["post-137594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-linux"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137594"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144316,"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137594\/revisions\/144316"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/supporthost.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}